Il parlamentare europeo Olivier Dupuis, della Lista...
Il parlamentare europeo Olivier Dupuis, della Lista Bonino, ha depositato un'interrogazione sulla persecuzione religiosa in Cina al Parlamento Europeo
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Il parlamentare europeo Olivier Dupuis, della Lista Bonino, ha depositato un'interrogazione sulla persecuzione religiosa in Cina al Parlamento Europeo.
Quello che segue è il testo completo dell'interrogazione alla Commissione Europea:
"Da decenni le autorità della Repubblica Popolare di Cina praticano nei confronti dei membri della Chiesa Cattolica detta non-ufficiale una politica di intolleranza, di abusi, di molestie e di repressioni. I membri di questa Chiesa rifiutano di far parte dell'Associazione Patriottica dei Cattolici Cinesi. Tra il 1983 e l'aprile 2002, questa politica avrebbe portato, secondo informazioni pubblicate dall'Agenzia FIDES, alla morte di 129 cristiani, circa 24.000 arresti arbitrari e più di 20.000 casi di sevizie, maltrattamenti, botte... I Cristiani protestanti che rifiutano di associarsi all'associazione patriottica corrispondente subiscono una sorte identica.
Più recentemente, sono stati riferiti numerosi casi di persecuzione nei confronti dei rappresentanti e dei responsabili della Chiesa cattolica non ufficiale. Nella provincia di Hebei, nei pressi di Pechino, dove vive circa un milione di fedeli della Chiesa Cattolica non-ufficiale e, in particolare, nella diocesi di Baoding, le forse di sicurezza pubblica (polizia e autorità locali) hanno, in particolare, arrestato, nel corso di questi ultimi mesi, i seguenti preti:
- Yibao GUO (detenuto nella prigione di Xushui dall'aprile 2000);
- Genyou LU (arrestato all'inizio di quest'anno, è stato condannato a 3 anni di lavori forzati ed è detenuto nella prigione di Gaoyang);
- Zhenhe WANG (arrestato il 14 aprile 1999, è detenuto nella prigione di Xushui);
- Zhengjun YIN (arrestato il 27 gennaio 2001, è stato condannato a 3 anni di rieducazione tramite lavoro ed è detenuto nella prigione di Baoding);
- Chunguang ZHANG (arrestato all'inizio del 2001, detenuto nella prigione di Xushui);
- Jianbo LI (arrestato il 19 aprile 2001 a Xilinhaute in Mongolia Meridionale, detta Mongolia Interna);
- Yongxing PANG, Shunbao MA e Limao WANG (arrestati il 7 luglio 2002 e condannati a 3 anni di lavori forzati per aver "turbato la pace sociale", sono detenuti nei campi di lavoro forzato di Balizhuang, a Baoding).
In oltre, i due vescovi di questa diocesi, Zhimin SU, 70 anni, e il suo ausiliario, Shuxin AN, 52 anni, sono scomparsi dal loro ultimo arresto, rispettivamente nel 1997 e 1996. Zhimin SU ha totalizzato già più di 30 anni di privazione della libertà (prigione, campi di lavoro e assegnazione di residenza). Solo per la provincia di Hebei, 9 vescovi sono scomparsi, o messi sotto sorveglianza, o interdetti dal lavoro pastorale.
Infine, sei cattolici, dei laici di Wenzhou (provincia di Zhejiang) sono stati arrestati nella provincia di Hebei quando si sono recati a Donglü, luogo di pellegrinaggio molto popolare della diocesi di Baoding. Accusati di "pellegrinaggio illegale" sono stati liberati solo dopo aver pagato un'ammenda di 3.850 dollari. Una dozzina di altri pellegrini che non avevano i mezzi per pagare l'ammenda sono tuttora detenuti a Donglü.
Quali sono le informazioni della Commissione su ciascuno dei casi summenzionati? Quali sono le iniziative che la Commissione ha preso o intende intraprendere per spingere le autorità cinesi a procedere alla liberazione immediata e incondizionata di tutti questi praticanti della Chiesa Cattolica non-ufficiale e per portarle a sopprimere tutte le norme penali e amministrative che ostacolano la libertà di religione nella Repubblica Popolare di Cina?"
Quello che segue è il testo completo dell'interrogazione alla Commissione Europea:
"Da decenni le autorità della Repubblica Popolare di Cina praticano nei confronti dei membri della Chiesa Cattolica detta non-ufficiale una politica di intolleranza, di abusi, di molestie e di repressioni. I membri di questa Chiesa rifiutano di far parte dell'Associazione Patriottica dei Cattolici Cinesi. Tra il 1983 e l'aprile 2002, questa politica avrebbe portato, secondo informazioni pubblicate dall'Agenzia FIDES, alla morte di 129 cristiani, circa 24.000 arresti arbitrari e più di 20.000 casi di sevizie, maltrattamenti, botte... I Cristiani protestanti che rifiutano di associarsi all'associazione patriottica corrispondente subiscono una sorte identica.
Più recentemente, sono stati riferiti numerosi casi di persecuzione nei confronti dei rappresentanti e dei responsabili della Chiesa cattolica non ufficiale. Nella provincia di Hebei, nei pressi di Pechino, dove vive circa un milione di fedeli della Chiesa Cattolica non-ufficiale e, in particolare, nella diocesi di Baoding, le forse di sicurezza pubblica (polizia e autorità locali) hanno, in particolare, arrestato, nel corso di questi ultimi mesi, i seguenti preti:
- Yibao GUO (detenuto nella prigione di Xushui dall'aprile 2000);
- Genyou LU (arrestato all'inizio di quest'anno, è stato condannato a 3 anni di lavori forzati ed è detenuto nella prigione di Gaoyang);
- Zhenhe WANG (arrestato il 14 aprile 1999, è detenuto nella prigione di Xushui);
- Zhengjun YIN (arrestato il 27 gennaio 2001, è stato condannato a 3 anni di rieducazione tramite lavoro ed è detenuto nella prigione di Baoding);
- Chunguang ZHANG (arrestato all'inizio del 2001, detenuto nella prigione di Xushui);
- Jianbo LI (arrestato il 19 aprile 2001 a Xilinhaute in Mongolia Meridionale, detta Mongolia Interna);
- Yongxing PANG, Shunbao MA e Limao WANG (arrestati il 7 luglio 2002 e condannati a 3 anni di lavori forzati per aver "turbato la pace sociale", sono detenuti nei campi di lavoro forzato di Balizhuang, a Baoding).
In oltre, i due vescovi di questa diocesi, Zhimin SU, 70 anni, e il suo ausiliario, Shuxin AN, 52 anni, sono scomparsi dal loro ultimo arresto, rispettivamente nel 1997 e 1996. Zhimin SU ha totalizzato già più di 30 anni di privazione della libertà (prigione, campi di lavoro e assegnazione di residenza). Solo per la provincia di Hebei, 9 vescovi sono scomparsi, o messi sotto sorveglianza, o interdetti dal lavoro pastorale.
Infine, sei cattolici, dei laici di Wenzhou (provincia di Zhejiang) sono stati arrestati nella provincia di Hebei quando si sono recati a Donglü, luogo di pellegrinaggio molto popolare della diocesi di Baoding. Accusati di "pellegrinaggio illegale" sono stati liberati solo dopo aver pagato un'ammenda di 3.850 dollari. Una dozzina di altri pellegrini che non avevano i mezzi per pagare l'ammenda sono tuttora detenuti a Donglü.
Quali sono le informazioni della Commissione su ciascuno dei casi summenzionati? Quali sono le iniziative che la Commissione ha preso o intende intraprendere per spingere le autorità cinesi a procedere alla liberazione immediata e incondizionata di tutti questi praticanti della Chiesa Cattolica non-ufficiale e per portarle a sopprimere tutte le norme penali e amministrative che ostacolano la libertà di religione nella Repubblica Popolare di Cina?"
— FONTI
- (Fonti: Nessuno tocchi Caino, 04/12/2002)
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