Il governo ha diffuso una dichiarazione in difesa dell'esecuzione...
Il governo ha diffuso una dichiarazione in difesa dell'esecuzione avvenuta nel dicembre 1999 di un detenuto del braccio della morte, che aveva chiesto la revisione del processo
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Il governo ha diffuso una dichiarazione in difesa dell'esecuzione avvenuta nel dicembre 1999 di un detenuto del braccio della morte, che aveva chiesto la revisione del processo. Il governo ha detto che il ministro della giustizia ha avuto il "potere e il dovere" di eseguire la condanna a morte. Il governo ha anche sostenuto che il ministro della Giustizia può ordinare l'esecuzione di un condannato perfino prima della decisione di una corte sulla richiesta di revisione del processo, proprio in virtù di questo potere e dovere, e che tale esecuzione "non metteva in discussione l'indipendenza della magistratura". La dichiarazione del governo è stata diffusa in risposta ad un'inchiesta condotta da Nobuto Hosaka, deputato del Partito socialdemocratico. Hosaka ha presentato al governo un'inchiesta sulla politica delle esecuzioni dopo l'impiccagione di Teruo Ono, 62 anni, avvenuta presso il Carcere di Fukuoka il 17 dicembre. Questa esecuzione era stata davvero insolita perché Ono era nella fase di attesa della revisione del processo, dato che la sentenza definitiva conteneva errori. Ono era stato condannato a morte per aver ucciso una donna e per averle rubato 20.000 yen nella prefettura di Nagasaki, nel settembre 1977.
— FONTI
- (Fonte: Kyodo News, 2/6/2000)
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