Nessuno tocchi Caino
CANADA

Il governo arabo ha liberato 5 cittadini britannici,...

Il governo arabo ha liberato 5 cittadini britannici, un canadese e un belga, condannati per una serie di attentati in Arabia Saudita nel 2000 e nel 2001

2 MIN DI LETTURA
Il governo arabo ha liberato 5 cittadini britannici, un canadese e un belga, condannati per una serie di attentati in Arabia Saudita nel 2000 e nel 2001.
Due di loro erano stati condannati a morte e, se le condanne fossero state ratificate dal Re Fahd, sarebbero stati decapitati pubblicamente. Gli altri avevano ricevuto condanne a molti anni di carcere.
"Hanno ottenuto la grazia," ha dichiarato telefonicamente alla Reuters, l'avvocato Salah al-Hejailan. Gli uomini erano accusati di aver eseguito diversi attentati dinamitardi nel paese, tra cui l'attacco del 17 novembre 2000, in cui rimase ucciso l'inglese Christopher Rodway.
Le autorit� saudite hanno collegato gli attentati a una guerra territoriale sulla vendita illegale di alcolici. Il Segretario degli Esteri britannico, Jack Straw, ha accolto con favore il rilascio dei detenuti. "Sono molto contento che i cittadini britannici siano stati liberati.
� stato un momento molto difficile per loro e per i loro familiari," ha detto. La violenza in Arabia Saudita � continuata anche dopo l'arresto dei 7 uomini.
A maggio, nel peggior attentato fino ad aggi, sospetti appartenenti ad Al Qaeda hanno ucciso 35 persone a Ryadh.
A febbraio 2001, due degli accusati, il britannico Briton Alexander "Sandy" Mitchell e il canadese William Sampson, avevano confessato gli attentati di Riyadh, sulla televisione saudita. Le confessioni pubbliche erano le uniche prove contro di loro. In seguito gli uomini avevano ritrattato e i familiari e gli amici degli imputati erano convinti che gli uomini, tutti detenuti in isolamento, fossero stati torturati.
Gli avvocati hanno detto che Sampson ha sofferto di un esaurimento nervoso. Mitchell e Sampson sono stati condannati a morte mentre gli altri 4 britannici hanno ricevuto condanne fino a 18 di carcere, ha detto Hejailan.
"La grazia � ancora pi� importante considerando la gravit� delle condanne che gli imputati avevano ricevuto," ha dichiarato il legale.
I 4 britannici condannati al carcere sono James Patrick Lee, Les Walker, James Cottle e Peter Brandon. Hejailan ha respinto le spiegazioni ufficiali sugli attentanti, dicendo che la vendita di alcolici ha fatto guadagnare ai suoi clienti solo poche migliaia di dollari all'anno e che "non sarebbe logico commettere questo genere di crimini".
"Cinque dei detenuti hanno insistito nel ritrattare le confessioni rilasciate in televisione e rifiutando il patteggiamento, con ammissione di colpa, che li avrebbe fatti uscire prima di prigione.
FONTI
  • (Fonti: Reuters News, 08/08/2003)