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NIGERIA

Il governatore dello stato del Sokoto, Alhaji Dalhatu...

Il governatore dello stato del Sokoto, Alhaji Dalhatu Bafarawa, ha dichiarato che scriverà una lettera al Presidente Olusegun Obasanjo, chiedendogli di spiegare il motivo per cui il Governo Federale abbia rilasciato a Safiya Hussaini Tungar-Tudu un

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Il governatore dello stato del Sokoto, Alhaji Dalhatu Bafarawa, ha dichiarato che scriver� una lettera al Presidente Olusegun Obasanjo, chiedendogli di spiegare il motivo per cui il Governo Federale abbia rilasciato a Safiya Hussaini Tungar-Tudu un passaporto per permetterle di partecipare a una cerimonia a Roma, in Italia, organizzata in suo onore dal sindaco della citt�, Walter Veltroni. Safiya Hussaini, un'indigena dello stato del Sokoto � stata liberata e assolta in marzo dalla Corte Superiore d'Appello della Sharia nel Sokoto, che ha capovolto la decisione della Corte Superiore della Sharia nel Gwadabawa che la aveva condannata a morte per lapidazione per adulterio.Parlando della questione durante un'intervista con l'Hausa Service della BBC (British Broadcasting Corporation), il governatore Bafarawa ha dichiarato che, in piena conoscenza dell'invito di Safiya a Roma, aveva scritto al Direttore del Servizio di Sicurezza di Stato e del Servizio di Immigrazione nigeriano (NIS -Nigerian Immigration Service-), chiedendo ad essi di non rilasciare alcun passaporto a Safiya Tungar-Tudu. Tuttavia, il governatore sospetta che in seguito al rifiuto dell'unit� di immigrazione dello stato di darle il passaporto, il Ministro degli Affari delle Donne e dello Sviluppo della Giovent�, Aisha Isma'il, abbia mandato una delegazione per accompagnare Safiya ad Abuja e le abbia rilasciato il passaporto per il viaggio. Ha aggiunto che Safiya aveva gi� lasciato il Paese prima che essi potessero fare qualsiasi tentativo per impedire il viaggio e quindi il governo del Sokoto non deve essere incolpato per questo. Abdulfatah Isyaka, consulente legale di Safiya Hussaini durante il processo, ha confermato che la sua cliente � arrivata a Roma per presenziare a un evento organizzato in suo onore dal sindaco Veltroni. Secondo lui, sia ai suoi genitori sia a tutti coloro che dovevano essere contattati per il viaggio � stato detto che sarebbe stata di ritorno nelle due settimane successive. Ma il padre di Safiya, Malam Hussaini e suo marito, Mohammed Sani, rispettivamente, hanno negato di essere a conoscenza del viaggio. Hanno affermato che Safiya li avrebbe informati della sua intenzione di andare nel Sokoto, "ma ancora deve rientrare a casa," hanno detto.
FONTI
  • (Fonti: Daily Trust, 09/09/2002)