il giudice Upali Abeyratne dell’Alta Corte di Colombo ha condannato a morte Suppaiah Paulraj
il giudice Upali Abeyratne dell’Alta Corte di Colombo ha condannato a morte Suppaiah Paulraj, dopo averlo riconosciuto colpevole della morte di una giornalista freelance, H. D. Marie Loila, 34 anni, residente a Bambalapitya, avvenuta il 14 febbraio 1994.
1 MIN DI LETTURA
il giudice Upali Abeyratne dell’Alta Corte di Colombo ha condannato a morte Suppaiah Paulraj, dopo averlo riconosciuto colpevole della morte di una giornalista freelance, H. D. Marie Loila, 34 anni, residente a Bambalapitya, avvenuta il 14 febbraio 1994.
Del fatto erano stati imputati Paulraj e Nainaduwa Handiyage Nihal, ma quest’ultimo è stato prosciolto poichè le accuse nei suoi confronti non potevano essere provate al di là di ogni ragionevole dubbio. I due avevano lavorato temporaneamente nella abitazione di Loila.
La notte del fatto un vicino aveva sentito la donna gridare ma le luci della casa erano spente. Siccome il giorno dopo continuavano a essere spente, il vicino ha avvisato la polizia, la quale ha poi scoperto il corpo della giornalista in una cassa di legno nel magazzino della sua casa.
La polizia ha scoperto anche che erano sparite le medaglie del padre defunto di Loila, un ex maggiore dell’esercito. Le medaglie erano state ritrovate sotto una mola di pietra in casa di Paulraj. L’autopsia ha stabilito che la morte è avvenuta per strangolamento.
Del fatto erano stati imputati Paulraj e Nainaduwa Handiyage Nihal, ma quest’ultimo è stato prosciolto poichè le accuse nei suoi confronti non potevano essere provate al di là di ogni ragionevole dubbio. I due avevano lavorato temporaneamente nella abitazione di Loila.
La notte del fatto un vicino aveva sentito la donna gridare ma le luci della casa erano spente. Siccome il giorno dopo continuavano a essere spente, il vicino ha avvisato la polizia, la quale ha poi scoperto il corpo della giornalista in una cassa di legno nel magazzino della sua casa.
La polizia ha scoperto anche che erano sparite le medaglie del padre defunto di Loila, un ex maggiore dell’esercito. Le medaglie erano state ritrovate sotto una mola di pietra in casa di Paulraj. L’autopsia ha stabilito che la morte è avvenuta per strangolamento.
— FONTI
- (Fonti: www.dailynews.lk, 17/12/2004)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
