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Forze Armate degli Stati Uniti

il generale John R. Vines, comandante della 18a divisione aviotrasportata di stanza a Fort Bragg...

il generale John R. Vines, comandante della 18a divisione aviotrasportata di stanza a Fort Bragg...

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il generale John R. Vines, comandante della 18a divisione aviotrasportata di stanza a Fort Bragg, in North Carolina, e come tale responsabile della Corte Marziale per i reati commessi da membri della brigata, ha confermato la condanna a morte emessa il 28 aprile 2005 (vedi) da una giuria militare contro il sergente Hasan Akbar. Akbar è stato riconosciuto colpevole di due omicidi premeditati e tre tentati omicidi. La notte del 23 marzo 2003, nel Campo Pennsylvania in Kuwait, dove il reparto era acquartierato in attesa di entrare in Iraq, l’uomo avrebbe prima lanciato delle granate in una tenda di commilitoni, sparando poi contro chi ne usciva. Nell’attacco erano rimasti uccisi il capitano Christopher Seifert, 27 anni, ed il maggiore Gregory Stone, 40 anni. Altri 14 militari erano rimasti feriti. Secondo la madre e gli avvocati militari del collegio di difesa, il comportamento di Akbar sarebbe legato ai maltrattamenti e alle derisioni subite ad opera degli altri militari, a causa della sua fede islamica. Per l'accusa, Akbar era invece mosso da estremismo religioso.
La condanna dovrà ora essere vagliata dalla U.S. Army Court of Criminal Appeals, poi dalla U.S. Court of Appeals for the Armed Forces, e infine, eventualmente dalla Corte Suprema degli Stati Uniti.
L’ultimo processo ad un militare Usa per l’omicidio di un commilitone in tempo di guerra risale alla Guerra del Vietnam, e l’ultima esecuzione militare è avvenuta nel 1961.
FONTI
  • (Fonti: Army Times, The Tennessean, 20/11/2006)