Il Fondo di sviluppo per le donne delle Nazioni unite...
Il Fondo di sviluppo per le donne delle Nazioni unite (UNIFEM -United Nations Development Fund for Women-) ha fatto appello al governo nigeriano affinchè onorasse i propri obblighi morali e legali per tutelare i diritti e la vita di tutti i suoi
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Il Fondo di sviluppo per le donne delle Nazioni unite (UNIFEM -United Nations Development Fund for Women-) ha fatto appello al governo nigeriano affinch� onorasse i propri obblighi morali e legali per tutelare i diritti e la vita di tutti i suoi cittadini - a partire da Amina Lawal, una donna condannata a morte per lapidazione in seguito a un'accusa per adulterio. In una dichiarazione il Direttore esecutivo dell'UNIFEM, Noeleen Heyzer, ha mostrato raccapriccio nei confronti della sentenza facendo notare che la costituzione nigeriana ha messo al bando pene come la lapidazione, la decapitazione e l'amputazione. La Nigeria ha partecipato a tutti i convegni internazionali sui diritti umani, ha aggiunto. Secondo la Heyzer, gli stati nazione hanno il potere di far rispettare le proprie costituzioni e la responsabilit� di proteggere i propri cittadini, compresi "quelli che come Amina sono poveri, senza istruzione e di sesso femminile". "Dopo tre decenni di sforzi per riconoscere i diritti delle donne come diritti umani, ammettiamo l'interconnessione complessa tra i valori culturali e le relazioni di potere implicate nella determinazione di colui che definisce ci� che � o non � un diritto," ha affermato la Heyzer. "I diritti di coloro che sono poveri o che appartengono a una classe sociale inferiore non sono meno importanti di chi � ricco e nobile. I diritti delle donne non possono essere considerati meno dei diritti degli uomini. E gli stati sono obbligati a tutelare i diritti di tutti, indistintamente" ha aggiunto.
— FONTI
- (Fonti: Africa News Service, 28/08/2002)
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