Nessuno tocchi Caino
UGANDA

il direttore esecutivo della Fondazione per i Diritti Umani in Uganda...

il direttore esecutivo della Fondazione per i Diritti Umani in Uganda...

1 MIN DI LETTURA
il direttore esecutivo della Fondazione per i Diritti Umani in Uganda, Livingstone Sewanyana, ha affermato che “la campagna contro la pena di morte è il riconoscimento del fatto che l’essenza della pena è rappresentata dalla correzione e dalla riabilitazione”. Ha indicato l’ergastolo senza condizionale come alternativa alla pena di morte.
“Quello che noi vogliamo è un migliore investimento nel settore della giustizia e dell’ordine, con l’assicurazione dell’attuazione di una strategia preventiva per eliminare il crimine. Se i reati vengono commessi, quello che possiamo fare è assicurarci che queste persone siano punite, ma anche che possano imparare dai loro errori ed essere di insegnamento agli altri. Infatti, fino a questo momento la pena di morte non si è rilevata un’efficace punizione.”
“La campagna contro al pena di morte comporta la creazione di condizioni che permettano alle persone di vivere con dignità. 900 persone nel braccio della morte nelle prigioni ugandesi, non fanno bene a nessuno.
Al contrario, molti crimini continueranno ad essere commessi e molte persone continueranno a soffrire: c’è perciò da chiedersi la pena capitale è la vera risposta al problema? La campagna riguarda tutto questo.”
FONTI
  • (Fonti: AllAfrica.org, 22/10/2008)