Nessuno tocchi Caino
GIAPPONE

il detenuto nel braccio della morte, Kaoru Kobayashi, che aveva precedentemente chiesto al suo avvocato di ritirare il suo appello

il detenuto nel braccio della morte, Kaoru Kobayashi, che aveva precedentemente chiesto al suo avvocato di ritirare il suo appello

1 MIN DI LETTURA
il detenuto nel braccio della morte, Kaoru Kobayashi, che aveva precedentemente chiesto al suo avvocato di ritirare il suo appello, con la conseguente ufficializzazione della sua sentenza, ha richiesto di essere processato nuovamente per l’omicidio, avvenuto nel 2004, di una bambina di 7 anni nella prefettura di Nara. Secondo le fonti, Kobayashi, 40 anni, ex distributore di giornali, ha presentato ricorso al tribunale distrettuale di Nara, senza specificare se abbia previsto di dichiararsi in modo diverso dal precedente. L’imputato ha affermato di non aver avuto l’intenzione di uccidere la bambina, che sarebbe accidentalmente affogata nella vasca da bagno dopo che l’uomo l’aveva drogata. Sempre secondo le fonti, il tribunale ha ricevuto il ricorso il giorno dopo che Kobayashi lo aveva spedito dalla prigione di Osaka. Il tribunale deciderà se riprocessare Kobayashi dopo essersi consultato con l’ufficio del pubblico ministero del distretto di Nara. Kobayashi, il quale precedentemente era stato riconosciuto colpevole di molestie, è stato condannato all’impiccagione per aver ucciso una sola vittima, fatto molto raro.
FONTI
  • (Fonti: Japan Times, 20/12/2008)