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Il Consiglio di Governo dell'Iraq aveva deciso l'8...

Il Consiglio di Governo dell'Iraq aveva deciso l'8 dicembre di istituire un tribunale speciale per i crimini di guerra, per processare membri del passato regime

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Il Consiglio di Governo dell'Iraq aveva deciso l'8 dicembre di istituire un tribunale speciale per i crimini di guerra, per processare membri del passato regime.
I membri del Consiglio hanno detto sin dalla cattura di Saddam, avvenuta il 13 dicembre, che l'ex presidente iracheno sarebbe stato processato da un tribunale speciale con una possibile condanna a morte.
L'Autorit� Provvisoria della Coalizione, a guida Usa, ha tuttavia sospeso la pena di morte in Iraq, sebbene essa sia rimasta nelle leggi del paese e ci siano ipotesi di una sua re-introduzione.
Abdel Aziz al-Hakim, presidente del provvisorio Consiglio di Governo Iracheno, ad una domanda sull'ipotesi che la pena di morte possa essere applicata, ha risposto "Si, assolutamente".
Hakim ha detto che il tribunale rispetterebbe gli standard internazionali.
"Ci saranno consiglieri, personalit� internazionali che potranno essere presenti, le sessioni saranno pubbliche ed i diritti della difesa saranno rispettati", ha detto.
Un altro importante esponente del governo provvisorio iracheno Adnan Pachachi, intervistato dal settimanale tedesco Stern, ha detto che ''Sar� compito dei giudici decidere se Saddam, dopo un equo processo, sar� condannato a morte''. Ha poi ricordato che l'attuale situazione giuridica in Iraq vieta le esecuzioni ed egli stesso � contrario alla pena di morte, tuttavia, ha sottolineato Pachachi, ''dipender� dalla maggioranza come dovr� essere redatta una nuova Costituzione in Iraq, e poi � comunque sempre una questione che riguarda i giudici''.
FONTI
  • (Fonti: CNN, 09/12/2003, Financial Times, 14/12/2003, AFP, 15/12/2003, ANSA 16/12/2003)