Il Consiglio d'Europa ha lanciato un chiaro messaggio...
Il Consiglio d'Europa ha lanciato un chiaro messaggio politico che la pena di morte è completamente inaccettabile, ha dichiarato Amnesty International salutando l'approvazione il 21 febbraio del Protocollo N
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Il Consiglio d'Europa ha lanciato un chiaro messaggio politico che la pena di morte è completamente inaccettabile, ha dichiarato Amnesty International salutando l'approvazione il 21 febbraio del Protocollo N. 13 alla Convenzione Europea sui Diritti Umani e le Libertà Fondamentali da parte del Comitato dei Ministri.
"Questo è un altro passo in avanti verso la creazione in Europa di una area libera dalla pena di morte."
Il Protocollo N. 13 bandisce la pena di morte in tutti i casi, inclusi i reati commessi in tempo di guerra o in imminente pericolo di guerra, e copre un buco lasciato aperto dal Protocollo N. 6 della Convenzione che vieta la pena di morte in tutti gli stati membri eccetto per i reati commessi in tempo di guerra o in imminente pericolo di guerra.
"Gli stati membri del Consiglio d'Europa devono ora firmare e ratificare il Protocollo 13 appena viene aperto alla firma," da detto Amnesty International. "E' un'opportunità per la Federazione Russa e per la Turchia - che non hanno ancora ratificato il Sesto Protocollo - per dimostrare la loro opposizione alla pena capitale."
L'organizzazione ha rinnovato l'appello all'Armenia e all'Azerbaijan a fare tutti i passi necessari per ratificare la Convenzione Europea sui Diritti Umani e i suoi protocolli, inclusi il Sesto e il Tredicesimo.
Il Protocollo N. 13 vincolerà solo gli stati membri del Consiglio d'Europa che lo ratificheranno.
Sarà aperto alla ratifica il 3 maggio 2002 ed entrerà in vigore tre mesi dopo la data in cui almeno dieci stati membri si saranno vincolati ad esso.
"Questo è un altro passo in avanti verso la creazione in Europa di una area libera dalla pena di morte."
Il Protocollo N. 13 bandisce la pena di morte in tutti i casi, inclusi i reati commessi in tempo di guerra o in imminente pericolo di guerra, e copre un buco lasciato aperto dal Protocollo N. 6 della Convenzione che vieta la pena di morte in tutti gli stati membri eccetto per i reati commessi in tempo di guerra o in imminente pericolo di guerra.
"Gli stati membri del Consiglio d'Europa devono ora firmare e ratificare il Protocollo 13 appena viene aperto alla firma," da detto Amnesty International. "E' un'opportunità per la Federazione Russa e per la Turchia - che non hanno ancora ratificato il Sesto Protocollo - per dimostrare la loro opposizione alla pena capitale."
L'organizzazione ha rinnovato l'appello all'Armenia e all'Azerbaijan a fare tutti i passi necessari per ratificare la Convenzione Europea sui Diritti Umani e i suoi protocolli, inclusi il Sesto e il Tredicesimo.
Il Protocollo N. 13 vincolerà solo gli stati membri del Consiglio d'Europa che lo ratificheranno.
Sarà aperto alla ratifica il 3 maggio 2002 ed entrerà in vigore tre mesi dopo la data in cui almeno dieci stati membri si saranno vincolati ad esso.
— FONTI
- (Fonti: M2 Presswire, 25/02/2002)
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