Il Consiglio d'Europa ha approvato una risoluzione...
Il Consiglio d'Europa ha approvato una risoluzione e lanciato un appello per l'abolizione della pena di morte in Giappone e negli Stati Uniti, mettendo a rischio il loro status di osservatori all'interno dell'organismo europeo di 43 paesi costituito al
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Il Consiglio d'Europa ha approvato una risoluzione e lanciato un appello per l'abolizione della pena di morte in Giappone e negli Stati Uniti, mettendo a rischio il loro status di osservatori all'interno dell'organismo europeo di 43 paesi costituito al fine di promuovere la democrazia e i diritti umani.
Nel rapporto su cui si basa la risoluzione approvata, si afferma che il Ministro della Giustizia giapponese decide in maniera del tutto arbitraria le date delle esecuzioni e che c'è stato un aumento del numero di condannati nel braccio della morte giustiziati dal 1990. Il Giappone è inoltre soggetto a critiche per l'irrilevante dibattito interno sulla possibilità di eliminare la pena di morte.
Si afferma, inoltre, che alcuni Stati americani, incluso il Texas, luogo di nascita del Presidente George W. Bush, continuano a giustiziare un largo numero di persone. La risoluzione si fonda sulla base di indagini condotte da ispettori del Consiglio in Giappone e negli Stati Uniti in febbraio e in marzo.
L'Assemblea parlamentare del Consiglio ha approvato, con una larghissima maggioranza, la raccomandazione di sospendere lo status di osservatori per il Giappone e gli Stati Uniti se non saranno fatti passi in avanti fino al gennaio 2003. Il Comitato dei Ministri, l'organismo decisionale del Consiglio d'Europa, è chiamato a prendere iniziative sulla questione nella sua riunione di novembre 2001.
Nel rapporto su cui si basa la risoluzione approvata, si afferma che il Ministro della Giustizia giapponese decide in maniera del tutto arbitraria le date delle esecuzioni e che c'è stato un aumento del numero di condannati nel braccio della morte giustiziati dal 1990. Il Giappone è inoltre soggetto a critiche per l'irrilevante dibattito interno sulla possibilità di eliminare la pena di morte.
Si afferma, inoltre, che alcuni Stati americani, incluso il Texas, luogo di nascita del Presidente George W. Bush, continuano a giustiziare un largo numero di persone. La risoluzione si fonda sulla base di indagini condotte da ispettori del Consiglio in Giappone e negli Stati Uniti in febbraio e in marzo.
L'Assemblea parlamentare del Consiglio ha approvato, con una larghissima maggioranza, la raccomandazione di sospendere lo status di osservatori per il Giappone e gli Stati Uniti se non saranno fatti passi in avanti fino al gennaio 2003. Il Comitato dei Ministri, l'organismo decisionale del Consiglio d'Europa, è chiamato a prendere iniziative sulla questione nella sua riunione di novembre 2001.
— FONTI
- (Fonti: Kyodo News, 26/06/2001)
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