il Comitato Onu sui Diritti Umani ha espresso la sua profonda preoccupazione...
il Comitato Onu sui Diritti Umani ha espresso la sua profonda preoccupazione...
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il Comitato Onu sui Diritti Umani ha espresso la sua profonda preoccupazione per la nuova legge sulla pena di morte autorizzata dal Presidente della Liberia Ellen Johnson Sirleaf, contravvenendo a quanto sancito dal Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici. Il Comitato, incaricato di monitorare il rispetto del Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici, ha osservato che la Liberia è firmatario del Secondo Protocollo Opzionale al Patto per l'abolizione della pena di morte. Il Comitato ha dichiarato in un comunicato stampa: “La legge, firmata dal Presidente della Liberia il 22 luglio 2008, costituisce una chiara violazione del paese dei suoi obblighi legali, sanciti dal Secondo Protocollo Opzionale”. Il Comitato ha ricordato che, in quanto firmatario del Secondo Protocollo Opzionale del Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici dal 2005, la Liberia si è impegnata ad assicurare, come sancisce il patto, che “ nessuno, sotto la (sua) giurisdizione (…) sarà giustiziato”. Inoltre, il Protocollo sottolinea che i paesi firmatari dovrebbero anche “ prendere tutte le misure necessarie per abolire la pena di morte sotto la (loro) giurisdizione”. Il Comitato “esorta la Liberia a rivedere la legge per un’eventuale modifica il più presto possibile e la incoraggia, nel frattempo, a mantenere la moratoria in vigore dal 1979."
— FONTI
- (Fonti: States News Service, 26/08/2008)
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