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GUATEMALA

Il Codice Penale del 1973 prevede la pena di morte...

Il Codice Penale del 1973 prevede la pena di morte per parricidio, omicidio aggravato e assassinio del Presidente e del Vice Presidente

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Il Codice Penale del 1973 prevede la pena di morte per parricidio, omicidio aggravato e assassinio del Presidente e del Vice Presidente.
Rapimento ed esecuzioni extragiudiziarie erano diventati reati capitali nel 1996, ma � stato impossibile per il Guatemala applicare la pena di morte in questi casi dato che nel 1978 il paese aveva ratificato la Convenzione Americana sui Diritti Umani, che la vieta per fattispecie introdotte successivamente alla ratifica. Su questo presupposto � intervenuta la Corte Costituzionale, che ha invalidato la legge.
In base alla Costituzione del 1986, la pena di morte non pu� essere imposta alle donne, agli ultrasessantenni, ai colpevoli di delitti politici o relativi crimini comuni e nei confronti di persone estradate a condizione che la pena capitale non sia applicata. Le concessioni di grazia ai condannati non competono pi� al Presidente ma alla Corte Suprema.
Il Guatemala, emerso da una guerra civile durata 36 anni, ha visto il tasso di criminalit� crescere vertiginosamente, provocando la reazione della gente, specie nelle zone rurali, dove sono stati registrati numerosi linciaggi.
Dopo una sospensione di fatto delle esecuzioni durata 13 anni, nel 1996 due uomini sono stati fucilati: l�esecuzione tramite plotone � fallita e i due condannati sono stati finiti con un colpo di pistola alla tempia, una scena raccapricciante trasmessa centinaia di volte dalla televisione, a seguito della quale � stato introdotto il metodo dell�iniezione letale, applicata la prima volta il 10 febbraio 1998 nei confronti di Manuel Mart�nez. L�ultima esecuzione in Guatemala risale al 29 giugno 2000, quando Luis Amilcar Cetin e Tomas Cerrat sono stati giustiziati per il sequestro e l�assassinio della donna d�affari Isabel de Botran, la cui famiglia � proprietaria della pi� grande fabbrica di bevande alcoliche del paese.
Il Guatemala � uno degli ultimi due paesi dell�America Latina dove vige la pena di morte. Il 27 luglio 2002, accogliendo un appello di Papa Giovanni Paolo II prima del suo arrivo, il Presidente Alfonso Portillo ha introdotto una moratoria legale delle esecuzioni per tutta la durata del suo mandato che � scaduto nel 2004. Aveva anche chiesto all�Assemblea Nazionale di abolire la pena di morte, ma finora non � accaduto nulla.
L�attuale Presidente Oscar Berger si � dichiarato personalmente contrario alla pena di morte.
All�inizio del 2004, il commissario per i diritti umani del paese, Frank LaRue, ha riferito che un gruppo di esperti legali era al lavoro presso la presidenza della Repubblica al fine di decidere se chiedere al Congresso di abolire la pena di morte. Nel 2003, la Corte Suprema, che ha la facolt� di proporre leggi in Guatemala, ha inviato una proposta di abolizione al parlamento, ma alla fine del 2004 la legge non era stata ancora calendarizzata.

Ad agosto 2004, c�erano 37 detenuti nel braccio della morte del paese.