Il Brunei ha indurito le sanzioni legate alle droghe,...
Il Brunei ha indurito le sanzioni legate alle droghe, incluso un maggiore utilizzo della pena di morte, nell'estremo tentativo di frenare i suoi problemi relativi alla droga
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Il Brunei ha indurito le sanzioni legate alle droghe, incluso un maggiore utilizzo della pena di morte, nell'estremo tentativo di frenare i suoi problemi relativi alla droga.
Il sultanato ha recentemente emendato la legge per sanzionare con la pena di morte chi traffica o spaccia più di 50 grammi di metanfetamina, la droga sintetica comunemente chiamata Ice o shabu.
Prima che la Legge sull'Abuso di Droghe venisse emendata, la pena di morte era riservata a chi trafficava o spacciava più di 200 grammi di shabu.
Gli emendamenti, in vigore da febbraio, sono dovuti all'incredibile aumento nel consumo di droghe, specialmente di shabu, che si diffonde sempre più nel paese.
Prima degli emendamenti i trafficanti e gli spacciatori di 50 grammi di shabu sarebbero stati sanzionati con un minimo di 20 anni di detenzione e 15 colpi di bastone.
Adesso questa punizione diventa applicabile per un minimo di 20 grammi di shabu.
I trafficanti con meno di 50 grammi di shabu erano precedentemente soggetti ad una sanzione minima di cinque anni di detenzione e cinque colpi di bastone.
Negli ultimi anni, gli spacciatori di droga processati erano stati in possesso di quantità di narcotici varianti dai 20 ai 50 grammi.
La nuova legge prevede inoltre che chiunque detenga più di 100 grammi di shabu, invece dei 250 di prima, sia inviato alla forca.
Due agenti di sicurezza sorpresi a spacciare più di 100 grammi di shabu, sono stati recentemente condannati a 20 anni di prigione e 15 colpi di bastone.
Se dovessero rispondere delle stesse accuse adesso, l'Alta Corte avrebbe l'obbligo di condannarli a morte.
Il sultanato ha recentemente emendato la legge per sanzionare con la pena di morte chi traffica o spaccia più di 50 grammi di metanfetamina, la droga sintetica comunemente chiamata Ice o shabu.
Prima che la Legge sull'Abuso di Droghe venisse emendata, la pena di morte era riservata a chi trafficava o spacciava più di 200 grammi di shabu.
Gli emendamenti, in vigore da febbraio, sono dovuti all'incredibile aumento nel consumo di droghe, specialmente di shabu, che si diffonde sempre più nel paese.
Prima degli emendamenti i trafficanti e gli spacciatori di 50 grammi di shabu sarebbero stati sanzionati con un minimo di 20 anni di detenzione e 15 colpi di bastone.
Adesso questa punizione diventa applicabile per un minimo di 20 grammi di shabu.
I trafficanti con meno di 50 grammi di shabu erano precedentemente soggetti ad una sanzione minima di cinque anni di detenzione e cinque colpi di bastone.
Negli ultimi anni, gli spacciatori di droga processati erano stati in possesso di quantità di narcotici varianti dai 20 ai 50 grammi.
La nuova legge prevede inoltre che chiunque detenga più di 100 grammi di shabu, invece dei 250 di prima, sia inviato alla forca.
Due agenti di sicurezza sorpresi a spacciare più di 100 grammi di shabu, sono stati recentemente condannati a 20 anni di prigione e 15 colpi di bastone.
Se dovessero rispondere delle stesse accuse adesso, l'Alta Corte avrebbe l'obbligo di condannarli a morte.
— FONTI
- (Fonti: Straits Times, 02/03/2002, Asia Africa Intelligence Wire, Borneo Bulletin, 01/03/2002)
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