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Il Bangladesh, allarmato dal crescente uso dell'acido...

Il Bangladesh, allarmato dal crescente uso dell'acido corrosivo per sfigurare e talvolta uccidere giovani donne, ha proposto nuove e dure leggi che prevedono la morte come sanzione massima

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Il Bangladesh, allarmato dal crescente uso dell'acido corrosivo per sfigurare e talvolta uccidere giovani donne, ha proposto nuove e dure leggi che prevedono la morte come sanzione massima.
La polizia e i gruppi per i diritti delle donne hanno detto che le leggi in vigore che prevedono l'ergastolo per i crimini contro le donne non vengono tuttavia applicate diffusamente ed efficacemente.
Funzionari hanno detto che due leggi, una per reprimere la vendita di acidi pericolosi e un'altra per proibire il loro uso contro le donne, sono state approvate il 4 febbraio nella riunione del governo del primo ministro Begum Khaleda Zia.
"L'usanza di gettare l'acido, un crimine atroce, dovrebbe essere fermata per sempre mediante l'introduzione di dure sanzione per gli aggressori," ha detto Khaleda al suo Gabinetto.
Il parlamento deve approvare le leggi affinch� entrino in vigore.
Esponenti della Fondazione dei Sopravvissuti all'Acido, hanno detto di dubitare che le nuovi leggi cambieranno la difficile condizione delle donne.
"Non siamo abbastanza sicuri che le nuovi leggi funzionino ... nell'attuale sistema (politico e sociale) che consente ai veri colpevoli di restare al di fuori della rete o di sfuggirvi", ha detto Salma Ali, della Fondazione.
"L'amministrazione di polizia ed il sistema giudiziario dovrebbero essere riformati immediatamente", ha detto.
FONTI
  • (Fonti: Reuters, 05/02/2002)