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EGITTO

Il 3 aprile, un tribunale ha ordinato l'impiccagione...

Il 3 aprile, un tribunale ha ordinato l'impiccagione di Talaat Abdel-Mawgoud, 27 anni, un uomo che ha confessato di aver rapito in gennaio una bambina di 3 anni e di averla ripetutamente violentata durante gli oltre due mesi di prigionia

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Il 3 aprile, un tribunale ha ordinato l'impiccagione di Talaat Abdel-Mawgoud, 27 anni, un uomo che ha confessato di aver rapito in gennaio una bambina di 3 anni e di averla ripetutamente violentata durante gli oltre due mesi di prigionia. Aveva adescato la bambina davanti a casa sua a El-Qanater el-Khaiyria, 25 km a nord-ovest del Cairo, promettendole dei cioccolatini. Poi, l'aveva portata in bicicletta nella vicina el-Manashi dove aveva affittato una stanza. Per 67 giorni, era rimasto lì, dicendo di essere il padre della bambina. Una vicina, però, notò che la bambina deperiva e la portò all'ospedale. Quando i medici le dissero che la bambina era stata violentata, denunciò Abdel-Mawgoud alla polizia. Il giudice Ahmed el-Ashmawi ha detto che stava punendo un uomo "che ha commesso un crimine che fa fremere il cielo". L'avvocato difensore ha chiesto clemenza, ma ha detto al giudice di non poter dire nulla in difesa del suo cliente. Quando è stata emessa la condanna a morte, i parenti della bambina e il pubblico che riempiva l'aula hanno gridato di gioia. La massima autorità religiosa egiziana, Nasr Farid Wasel, deve ratificare la sentenza prima che essa sia eseguita.