Il 28 aprile, nella prigione di Luzira, a Kampala,...
Il 28 aprile, nella prigione di Luzira, a Kampala, sono state giustiziate 28 persone
2 MIN DI LETTURA
Il 28 aprile, nella prigione di Luzira, a Kampala, sono state giustiziate 28 persone. Il giorno prima, nel comunicare l'imminente provvedimento, W.J. Kurulagire, funzionario della prigione, ha spiegato che i detenuti erano stati avvertiti con tre giorni di anticipo perché avessero modo di salutare i parenti, ordinare dei pasti speciali, e pregare. Circa i reati attribuiti ai condannati, ha detto che 26 erano accusati di omicidio e 2 di rapina a mano armata, ma non ha fornito ulteriori dati. Il funzionario ha detto che tra i condannati c'era Hajji Musa Ssebirumbi, l'ex Presidente dell'Uganda People's Congress, e un ex membro della National Security Agency (NASA) condannato nel 1989 per omicidi politici durante i 5 anni di guerriglia che nel 1989 portarono l'attuale Presidente Yoweri Museveni al potere. Il funzionario ha inoltre precisato che tutti i condannati avevano esaurito la serie di appelli, e che la Commissione per le Grazie (Advisory Committee on the Prerogative of Mercy) aveva esaminato i singoli casi, e approvato le esecuzioni. Il parere espresso dalla Commissione per le Grazie non è vincolante per il Presidente della Repubblica, che comunque, in questi casi, ha ratificato le esecuzioni.
Il Presidente della Uganda Prisoners Aid Foundation, J.K. Zirabamuzale, ha commentato: "Non è un problema di numeri, per noi il vero problema è la pena di morte. Abbiamo anche protestato con il Governo perché uno dei condannati è un prigioniero politico, ma non ci hanno ascoltato".
Un testimone ha detto che Ssebirumbi è stato il primo ad essere impiccato, e ha descritto la procedura. Ogni prigioniero viene collocato su una pedana quadrata, viene incappucciato, e gli vengono legati sia i polsi, sia le caviglie. Il boia attiva un interruttore elettrico, che fa calare una fune d'acciaio. Il cappio viene stretto al collo del condannato e poi rapidamente sollevato. Il prigioniero muore rapidamente, e il suo corpo viene fatto cadere in una botola.
Herbert Beck, Incaricato d'Affari dell'Ambasciata di Germania a Kampala, ha detto che i prigionieri sono stati giustiziati nonostante una lettera inviata il 28 aprile '99 al Presidente Musoveni firmata dai paesi dell'Unione Europea accreditati in Uganda in cui si chiedeva che le condanne a morte venissero commutate in ergastoli.
La Fondazione per le Iniziative nei Diritti Umani (FHRI) ed altre organizzazioni non governative hanno detto che le esecuzioni, pur innestandosi in un periodo molto conflittuale e di terrorismo urbano, non porteranno a un miglioramento della situazione, ma accresceranno il livello di violenza nel paese.
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE11 SETTEMBRE 2026
Nessuno tocchi Caino, continueremo le battaglie di Emma Bonino. 'Fondò l'associazione nel 1993 insieme a Marco Pannella'

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
Oman: nuova legge prevede pena di morte per il traffico di droga

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
USA - Florida. Daniel Conahan, 72 anni, bianco, è stato giustiziato il 10 settembre

PENA DI MORTE9 SETTEMBRE 2026
Pakistan: assolto in appello prigioniero nel braccio della morte

PENA DI MORTE9 SETTEMBRE 2026
IRAN - 3 uomini giustiziati a Isfahan il 9 settembre

PENA DI MORTE8 SETTEMBRE 2026
