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TAGIKISTAN

Il 26 marzo la Corte Suprema ha condannato a morte...

Il 26 marzo la Corte Suprema ha condannato a morte per fucilazione Mizomuddin Valiyev, Saidrakhmon Davuvoz e Yakub Darveshev

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Il 26 marzo la Corte Suprema ha condannato a morte per fucilazione Mizomuddin Valiyev, Saidrakhmon Davuvoz e Yakub Darveshev. Essi erano stati giudicati colpevoli dell'assassinio di alcuni maggiori polacchi e uruguayani, di un funzionario per gli affari civili giapponese e di un interprete tagiko, tutti membri della missione ONU di osservatori nel paese. Le Nazioni Unite si trovano in questo povero e montuoso paese per aiutare a monitorare un accordo di cessate-il-fuoco tra il partito ufficiale islamico Opposizione Tagika Unita (UTO) e il governo laico appoggiato da Mosca, accordo raggiunto nel 1997 dopo cinque anni di sanguinosa guerra civile. I 3 uomini, tutti appartenenti all'UTO, sono stati catturati dopo un attacco. Jan Kubis, uno slovacco inviato speciale del Segretario Generale dell'ONU nel Tagikistan, ha affermato che il Segretario Generale, Kofi Annan, ha chiesto al presidente tagiko di non eseguire la sentenza perché le Nazioni Unite si oppongono risolutamente alla pena di morte.