Il 15 marzo, un tribunale militare ha condannato a...
Il 15 marzo, un tribunale militare ha condannato a morte per impiccagione Mohammad Jaghameen, 35 anni, e Ahmad Subuh, 34 anni, ancora latitante, per avere ucciso più di 10 persone nel 1998
1 MIN DI LETTURA
Il 15 marzo, un tribunale militare ha condannato a morte per impiccagione Mohammad Jaghameen, 35 anni, e Ahmad Subuh, 34 anni, ancora latitante, per avere ucciso più di 10 persone nel 1998. Le vittime, 8 lavoratori iracheni ed egiziani, furono rinvenute nella lussuosa villa di un importante uomo d'affari iracheno in un ricco quartiere di Amman; altre vittime furono un importante avvocato giordano e un famoso psichiatra. L'incaricato d'affari dell'ambasciata irachena e la moglie egiziana erano tra le persone uccise in quel che è stato descritto come "il massacro della festa". I due uomini erano anche stati condannati a morte per fucilazione per aver ucciso due mesi dopo l'importante avvocato giordano Hanna Naddeh e suo figlio Suhail, e il famoso psichiatra Awni Saad nella clinica di quest'ultimo.
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE11 SETTEMBRE 2026
Nessuno tocchi Caino, continueremo le battaglie di Emma Bonino. 'Fondò l'associazione nel 1993 insieme a Marco Pannella'

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
Oman: nuova legge prevede pena di morte per il traffico di droga

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
USA - Florida. Daniel Conahan, 72 anni, bianco, è stato giustiziato il 10 settembre

PENA DI MORTE9 SETTEMBRE 2026
Pakistan: assolto in appello prigioniero nel braccio della morte

PENA DI MORTE9 SETTEMBRE 2026
IRAN - 3 uomini giustiziati a Isfahan il 9 settembre

PENA DI MORTE8 SETTEMBRE 2026
