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MALESIA

Il 19 ottobre, il Rappresentante della Malesia, Badrul...

Il 19 ottobre, il Rappresentante della Malesia, Badrul Hisham Abdul Aziz, prendendo la parola in Terzo Comitato sui punti "107 (prevenzione del crimine) e 108 (giustizia penale e repressione del traffico internazionale di droga) ha detto che ogni Stato

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Il 19 ottobre, il Rappresentante della Malesia, Badrul Hisham Abdul Aziz, prendendo la parola in Terzo Comitato sui punti "107 (prevenzione del crimine) e 108 (giustizia penale e repressione del traffico internazionale di droga) ha detto che ogni Stato ha la fondamentale responsabilità di difendere la propria società dal crimine. La Malesia, ad esempio, nel tentativo di ridurre l'escalation della tossicodipendenza, ha applicato la pena di morte al traffico di droga. "Francamente, siamo molto preoccupati per gli sforzi che alcuni paesi stanno facendo per chiedere ad altri paesi di proclamare una moratoria e di restringere progressivamente il numero di reati per i quali è applicata la pena di morte. La Malesia ribadisce che è diritto sovrano di ogni Stato scegliere il sistema giuridico più appropriato per la propria società. Non riteniamo che i principi di legge adottati da alcune società debbano essere adottati dalle restanti società del mondo. Le nostre leggi devono venir rispettate in quanto precisa volontà del nostro popolo. Quindi la pena di morte rimarrà in vigore fino a quando il nostro popolo la vorrà. Per concludere, voglio dichiarare che anche se un mondo libero dal crimine è una utopia, noi continueremo nei nostri sforzi per raggiungere questa utopia, e riteniamo che la pena di morte sia uno degli strumenti da utilizzare nel perseguimento di questa utopia".