Il 17 febbraio, dopo più di tre ore di acceso dibattito...
Il 17 febbraio, dopo più di tre ore di acceso dibattito una commissione del Senato ha rigettato (7 a 4) una legge che avrebbe abolito la pena di morte in Indiana
Il 17 febbraio, dopo più di tre ore di acceso dibattito una commissione del Senato ha rigettato (7 a 4) una legge che avrebbe abolito la pena di morte in Indiana. Questa è stata la prima volta che al Senato c'è stato un dibattito così esteso da quando, nel 1978, è stata reintrodotta la pena di morte. La proposta di legge presentata dal senatore Morris Mills (repubblicano, di Indianapolis) è stata appoggiata da molti esponenti religiosi episcopali, cattolici, battisti, metodisti, evangelici, luterani ed ebrei.Non è stata approvata una legge che innalzava da 16 a 18 anni l'età minima per la condanna capitale. L'Indiana è uno dei 4 stati (con Alabama, Delaware e Florida) dove il giudice può non tener conto dell'indicazione della giuria popolare per l'ergastolo senza condizionale, e comminare la pena capitale. Non è passata nemmeno una legge che richiedeva che il giudice potesse condannare a morte solo in presenza di unanimità della giuria popolare. Non è passata una legge che interveniva su questioni razziali legate alla pena di morte.
— FONTI
- (fonti: Indianapolis Star/News)
