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Il 1° luglio 2003, su proposta del Presidente Imomali...

Il 1° luglio 2003, su proposta del Presidente Imomali Rahmonov, il Parlamento ha emendato il codice penale abolendo la pena di morte per le donne e i minori di 18 anni

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Il 1° luglio 2003, su proposta del Presidente Imomali Rahmonov, il Parlamento ha emendato il codice penale abolendo la pena di morte per le donne e i minori di 18 anni.
La nuova legge, entrata in vigore ad agosto, ha ridotto il numero di reati capitali da 15 a 5, ossia: omicidio premeditato e aggravato, stupro con circostanze aggravanti, atti terroristici, genocidio e reati compiuti con armi chimiche, nucleari o biologiche.
Prima dell'adozione del nuovo codice penale del 1998, che li aveva ridotti a 15, gli articoli che riguardavano la pena di morte erano 44.
Il 7 maggio 2004, il presidente Rahmonov ha presentato un disegno di legge alla camera dei deputati volto a stabilire una moratoria sulle esecuzioni, ma non è stato reso noto quando la moratoria entrerà in vigore né per quanto tempo sarà applicata. L'iniziativa era stata annunciata dal presidente stesso il 30 aprile, durante un suo discorso in Parlamento.