Ibrahim Al-Kohaji , padre di uno studente saudita
Ibrahim Al-Kohaji , padre di uno studente saudita
2 MIN DI LETTURA
Ibrahim Al-Kohaji , padre di uno studente saudita ucciso a Denver nel 2001, ha perdonato due degli assassini di suo figlio, risparmiandoli da una condanna a morte per decapitazione. Si è detto che Al-Kohaji abbia perdonato gli assassini perchè cercava solo un premio da parte dell’ "onnipotente Allah". Un terzo uomo, Naif Al-Yousif, è stato anch’egli condannato per l’uccisione del ventiduenne Abdulaziz Al-Kohaji e sta scontando una condanna all’ergastolo in Colorado.
"Sono molto sorpreso," ha detto il procuratore distrettuale di Denver Bill Ritter. "Francamente il sistema (saudita) ci è compltemante estraneo. "
Al tempo dell’omicidio, Abdulaziz Al-Kohaji, il cui padre era un petroliere arabo, e i suoi tre amici erano compagni di stanza e frequentavano il Collegio della Comunità di Denver. Il 10 gennaio 2001, Abdulaziz Al-Kohaji era stato legato ad una sedia e strangolato dopo essere stato costretto a dare accesso al suo conto bancario ai compagni. Sono servite settimane alla polizia di Denver per trovare il suo corpo in un interramento vicino ad Erie. Due degli assassini, Mishal Al-Swaidi e Tariq Al-Dossary, erano rientrati con un volo aereo in Arabia Saudita, dove sono stati condannati alla decapitazione. Al-Yousif era stato arrestato in America prima che riuscisse a partire. All’epoca, i funzionari sauditi avevano chiesto che fosse fatto rientrare in Arabia Saudita per il processo. Ma dopo che un esperto islamico aveva avvisato Ritter che la condanna a morte poteva essere annullata nel caso in cui i parenti della vittima avessero concesso il perdono, il procuratore di Denver aveva optato per consegnare Al-Yousif alla polizia saudita. Quello che è poi successo a Al-Swaidi e Al-Dossary non è chiaro. Ritter ha detto che se fossero stato perdonati completamente, nel senso che non devono scontare neppure la detenzione, "noi non consideriamo questo come un esito giusto."
"Sono molto sorpreso," ha detto il procuratore distrettuale di Denver Bill Ritter. "Francamente il sistema (saudita) ci è compltemante estraneo. "
Al tempo dell’omicidio, Abdulaziz Al-Kohaji, il cui padre era un petroliere arabo, e i suoi tre amici erano compagni di stanza e frequentavano il Collegio della Comunità di Denver. Il 10 gennaio 2001, Abdulaziz Al-Kohaji era stato legato ad una sedia e strangolato dopo essere stato costretto a dare accesso al suo conto bancario ai compagni. Sono servite settimane alla polizia di Denver per trovare il suo corpo in un interramento vicino ad Erie. Due degli assassini, Mishal Al-Swaidi e Tariq Al-Dossary, erano rientrati con un volo aereo in Arabia Saudita, dove sono stati condannati alla decapitazione. Al-Yousif era stato arrestato in America prima che riuscisse a partire. All’epoca, i funzionari sauditi avevano chiesto che fosse fatto rientrare in Arabia Saudita per il processo. Ma dopo che un esperto islamico aveva avvisato Ritter che la condanna a morte poteva essere annullata nel caso in cui i parenti della vittima avessero concesso il perdono, il procuratore di Denver aveva optato per consegnare Al-Yousif alla polizia saudita. Quello che è poi successo a Al-Swaidi e Al-Dossary non è chiaro. Ritter ha detto che se fossero stato perdonati completamente, nel senso che non devono scontare neppure la detenzione, "noi non consideriamo questo come un esito giusto."
— FONTI
- (Fonti: Rocky Mountain News, 01/01/2005)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
