I timori di una rivolta hanno portato alla decisione...
I timori di una rivolta hanno portato alla decisione di commutare la pena di morte nei confronti di Speight in detenzione a vita
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I timori di una rivolta hanno portato alla decisione di commutare la pena di morte nei confronti di Speight in detenzione a vita.
La commutazione decisa dal Presidente delle Fiji � stata un tentativo di evitare quella che avrebbe potuto diventare un'altra crisi violenta per le Fiji.
La decisione � stata interpretata come una misura rivolta ad impedire lo scatenamento dei sostenitori di Speight.
George Speight era stato condannato a morte dall'Alta Corte appena dopo mezzogiorno, ma gia alle quattro del pomeriggio la Commissione sulle prerogative di grazia aveva raccomandato che la pena fosse commutata nell'ergastolo.
"Abbiamo deciso, dopo aver considerato tutte le questioni pi� rilevanti, di consigliare al Presidente di commutare la pena di morte", ha dichiarato il Procuratore generale Qoriniasi Bale. Tra le altre considerazioni, ha aggiunto, v'erano quelle relative alla sicurezza nazionale.
Quando Speight aveva dato avvio al colpo di stato, nel 2000, era sembrato ovvio che fosse in grado di conquistare il supporto di una larga parte della popolazione indigena. Speight aveva scommesso che il supporto civile fosse forte abbastanza da spazzare via ogni ostacolo, permettendogli di portare a termine il suo progetto senza grandi interventi da parte dei militari.
Speight chiedeva che gli abitanti di origini indiana fossero esclusi dalla politica e che la Costituzione multirazziale del 1997 fosse modificata per favorire l'etn�a nativa Fiji. Si pu� dire che fosse stato incoraggiato dal successo iniziale ottenuto costringendo il comandante delle Forze Armate, il Commodoro Frank Bainimarama, a firmare l'accordo di Mauniku, che gli garantiva l'immunit� per gli atti commessi durante il tentato golpe. Invece Speight e i suoi sostenitori erano stati arrestati il 27 luglio 2000 e accusati di tradimento.
La commutazione decisa dal Presidente delle Fiji � stata un tentativo di evitare quella che avrebbe potuto diventare un'altra crisi violenta per le Fiji.
La decisione � stata interpretata come una misura rivolta ad impedire lo scatenamento dei sostenitori di Speight.
George Speight era stato condannato a morte dall'Alta Corte appena dopo mezzogiorno, ma gia alle quattro del pomeriggio la Commissione sulle prerogative di grazia aveva raccomandato che la pena fosse commutata nell'ergastolo.
"Abbiamo deciso, dopo aver considerato tutte le questioni pi� rilevanti, di consigliare al Presidente di commutare la pena di morte", ha dichiarato il Procuratore generale Qoriniasi Bale. Tra le altre considerazioni, ha aggiunto, v'erano quelle relative alla sicurezza nazionale.
Quando Speight aveva dato avvio al colpo di stato, nel 2000, era sembrato ovvio che fosse in grado di conquistare il supporto di una larga parte della popolazione indigena. Speight aveva scommesso che il supporto civile fosse forte abbastanza da spazzare via ogni ostacolo, permettendogli di portare a termine il suo progetto senza grandi interventi da parte dei militari.
Speight chiedeva che gli abitanti di origini indiana fossero esclusi dalla politica e che la Costituzione multirazziale del 1997 fosse modificata per favorire l'etn�a nativa Fiji. Si pu� dire che fosse stato incoraggiato dal successo iniziale ottenuto costringendo il comandante delle Forze Armate, il Commodoro Frank Bainimarama, a firmare l'accordo di Mauniku, che gli garantiva l'immunit� per gli atti commessi durante il tentato golpe. Invece Speight e i suoi sostenitori erano stati arrestati il 27 luglio 2000 e accusati di tradimento.
— FONTI
- (Fonti: Kyodo News 18/02/2002, Age (Melbourne) 19/02/2002)
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