I terroristi ricercati ed estradati verso gli Stati...
I terroristi ricercati ed estradati verso gli Stati Uniti sulla base di nuove procedure rapide non rischieranno la pena di morte per il loro ruolo nel massacro dell'11 settembre
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I terroristi ricercati ed estradati verso gli Stati Uniti sulla base di nuove procedure rapide non rischieranno la pena di morte per il loro ruolo nel massacro dell'11 settembre.
David Blunkett e i ministri degli interni dell'Unione Europea, sono pronti ad andare incontro alle norme europee sui diritti umani chiedendo le garanzie necessarie perchè i componenti della rete terroristica di Osama bin Laden non vengano giustiziati se estradati.
Il Ministro degli Interni sta rapidamente andando verso una legislazione che metta fine ai ritardi nell'estradizione che potrebbero portare via anni. Comunque, secondo l'articolo 3 della Corte Europea sui Diritti Umani, l'estradizione può essere bloccata se i sospetti rischiano la pena capitale.
Fonti vicine a Blunkett hanno detto che le nuove procedure rapide da introdurre come parte del pacchetto emergenziale anti-terrorismo includeranno un provvedimento per escludere la possibilità di pena di morte negli USA o in altri Paesi.
"L'articolo 3 della Corte è inviolabile. Afferma il divieto di rispedire persone verso Paesi in cui potrebbero subire torture o altre forme di persecuzione. La pena di morte rientrerebbe in questa categoria", ha riferito la fonte.
"Abbiamo fatto delle intese ad hoc caso per caso con un esplicito accordo affinché i tribunali USA non emettano condanne a morte nei confronti dei sospetti estradati. Stiamo per introdurre un protocollo per consolidare questi accordi."
David Blunkett e i ministri degli interni dell'Unione Europea, sono pronti ad andare incontro alle norme europee sui diritti umani chiedendo le garanzie necessarie perchè i componenti della rete terroristica di Osama bin Laden non vengano giustiziati se estradati.
Il Ministro degli Interni sta rapidamente andando verso una legislazione che metta fine ai ritardi nell'estradizione che potrebbero portare via anni. Comunque, secondo l'articolo 3 della Corte Europea sui Diritti Umani, l'estradizione può essere bloccata se i sospetti rischiano la pena capitale.
Fonti vicine a Blunkett hanno detto che le nuove procedure rapide da introdurre come parte del pacchetto emergenziale anti-terrorismo includeranno un provvedimento per escludere la possibilità di pena di morte negli USA o in altri Paesi.
"L'articolo 3 della Corte è inviolabile. Afferma il divieto di rispedire persone verso Paesi in cui potrebbero subire torture o altre forme di persecuzione. La pena di morte rientrerebbe in questa categoria", ha riferito la fonte.
"Abbiamo fatto delle intese ad hoc caso per caso con un esplicito accordo affinché i tribunali USA non emettano condanne a morte nei confronti dei sospetti estradati. Stiamo per introdurre un protocollo per consolidare questi accordi."
— FONTI
- (Fonti: Independent On Sunday, 07/10/2001)
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