I pubblici ministeri musulmani dello stato settentrionale...
I pubblici ministeri musulmani dello stato settentrionale dello Zamfara hanno chiesto la pena di morte per due uomini accusati di essersi convertiti dall'Islam al Cristianesimo
2 MIN DI LETTURA
I pubblici ministeri musulmani dello stato settentrionale dello Zamfara hanno chiesto la pena di morte per due uomini accusati di essersi convertiti dall'Islam al Cristianesimo.
Il giudice della corte islamica di Mada ha dato tre giorni di tempo a Lawali Yakubu e Ali Jafaru per ri-convertirsi.
Sono accusati di essersi uniti alla Great Commission Movement, una chiesa internazionale evangelica con un forte seguito in Nigeria. Il giudice Auwal Jabaka del tribunale della sharia ha detto che il Corano impone l'esecuzione dei musulmani che abbracciano un'altra religione. Ha per� detto che non � chiaro se il codice penale della sharia, in vigore da due anni nello stato, consenta anche questa punizione.
Jabaka ha aggiornato l'udienza fra tre giorni per consentire agli imputati di "cambiare le loro mentalit�" e ri-convertirsi all'islam. Nel frattempo ha chiesto al governo dello Zamfara di chiarire la sua posizione sul caso. "Se la legge mi consente di far giustiziare i due per conversione dall'islam al cristianesimo, non esiter� a farlo," ha detto il giudice.
Yakubu e Jafaru non erano assistiti da avvocati ma erano accompagnati da membri della loro nuova chiesa. I due hanno affermato di non essere mai stati musulmani, ma di essere invece membri degli Magazawa, un sottogruppo degli Hausa che da tempo professa il cristianesimo.
La grande maggioranza degli Hausa, una delle principali etnie nigeriane, � musulmana. Si ritiene che il caso sia il primo nel suo genere da quando una dozzina di stati settentrionali a maggioranza musulmana hanno adottato il codice della sharia all'inizio del 2000, nonostante la forte opposizione degli stati meridionali a maggioranza cristiana ed animista. Negli ultimi due anni migliaia di islamici e di cristiani sono stati uccisi in scontri inter-religiosi.
Il giudice della corte islamica di Mada ha dato tre giorni di tempo a Lawali Yakubu e Ali Jafaru per ri-convertirsi.
Sono accusati di essersi uniti alla Great Commission Movement, una chiesa internazionale evangelica con un forte seguito in Nigeria. Il giudice Auwal Jabaka del tribunale della sharia ha detto che il Corano impone l'esecuzione dei musulmani che abbracciano un'altra religione. Ha per� detto che non � chiaro se il codice penale della sharia, in vigore da due anni nello stato, consenta anche questa punizione.
Jabaka ha aggiornato l'udienza fra tre giorni per consentire agli imputati di "cambiare le loro mentalit�" e ri-convertirsi all'islam. Nel frattempo ha chiesto al governo dello Zamfara di chiarire la sua posizione sul caso. "Se la legge mi consente di far giustiziare i due per conversione dall'islam al cristianesimo, non esiter� a farlo," ha detto il giudice.
Yakubu e Jafaru non erano assistiti da avvocati ma erano accompagnati da membri della loro nuova chiesa. I due hanno affermato di non essere mai stati musulmani, ma di essere invece membri degli Magazawa, un sottogruppo degli Hausa che da tempo professa il cristianesimo.
La grande maggioranza degli Hausa, una delle principali etnie nigeriane, � musulmana. Si ritiene che il caso sia il primo nel suo genere da quando una dozzina di stati settentrionali a maggioranza musulmana hanno adottato il codice della sharia all'inizio del 2000, nonostante la forte opposizione degli stati meridionali a maggioranza cristiana ed animista. Negli ultimi due anni migliaia di islamici e di cristiani sono stati uccisi in scontri inter-religiosi.
— FONTI
- (Fonti: Ananova.com, AP, The Washington Post, Scunthorpe Evening Telegraph, 25/04/2002)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
