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NIGERIA

I nigeriani Johnson Oshodi, Tunde Apatira, Oladotun...

I nigeriani Johnson Oshodi, Tunde Apatira, Oladotun Lukmanu Umaru e un cittadino cinese di Hong Kong, Chu Tak Fai, hanno presentato appello alla Corte Federale della Malaysia per la revisione delle loro condanne a morte in seguito a una decisione della

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I nigeriani Johnson Oshodi, Tunde Apatira, Oladotun Lukmanu Umaru e un cittadino cinese di Hong Kong, Chu Tak Fai, hanno presentato appello alla Corte Federale della Malaysia per la revisione delle loro condanne a morte in seguito a una decisione della Corte d'Appello che ha assolto il meccanico Toh Su Kuan.
Toh era stato condannato a morte per traffico di dadah che era stato trovato legato al suo corpo.
Assolvendo Toh l'11 giugno, la Corte d'Appello ha deciso che l'accusato avrebbe dovuto sapere che la sostanza che stava trasportando era eroina e che il resoconto chimico avrebbe dovuto stabilire il peso del campione di dadah analizzato.
Questi argomenti hanno costituito la base delle richieste presentate rispettivamente dai nigeriani e dal cinese.Oshodi, un tecnico, Apatira, un impiegato civile, e Umaru, un uomo d'affari, sono stati condannati a morte dall'Alta Corte di Penang il 30 giugno 1995 per avere trafficato eroina all'ospedale Butterworth di Penang il 13 agosto 1990, inserendo il dadah in pillole e ingoiandole.
Oshodi, Apatira e Umaru avevano nel proprio corpo rispettivamente 118, 232 e 268 grammi di dadah.La Corte d'Appello ha respinto i loro appelli il 18 giugno 1997, e questo � stato confermato dalla Corte Federale il 24 giugno 1999.
Chu, 31 anni, barbiere, � stato condannato a morte dall'Alta Corte di Alor Star l'11 ottobre 1994, per traffico di 2,12 kg di eroina all'Immigration Complex di Bukit Kayu Hitam, Kedah, il 30 aprile 1993.
FONTI
  • (Fonti: New Straits Times, 06/08/2002)