I ministri della giustizia dell'Unione Europea hanno...
I ministri della giustizia dell'Unione Europea hanno avviato i negoziati tra la UE e gli USA sull'accordo di cooperazione giudiziaria e sulle estradizioni, ma hanno proposto delle condizioni che gli americani probabilmente non accetteranno
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I ministri della giustizia dell'Unione Europea hanno avviato i negoziati tra la UE e gli USA sull'accordo di cooperazione giudiziaria e sulle estradizioni, ma hanno proposto delle condizioni che gli americani probabilmente non accetteranno.
Dopo gli attacchi terroristici contro gli USA dell'11 settembre, le due parti hanno intravisto soluzioni per rafforzare la cooperazione legale.
Un accordo tra UE ed USA si baserebbe sui patti bilaterali esistenti e contribuirebbe alla lotta contro il terrorismo ed il crimine organizzato.
Inoltre l'Europa ha accolto alcune richieste USA mettendo fuori legge alcuni gruppi terroristici e stabilendo un mandato di cattura europeo comune.
Comunque quella dell'estradizione � un altra questione. L'Unione Europea, con la Germania ed il Portogallo in prima fila, chiede garanzie affinch� le persone estradate non subiscano la pena di morte. L'Europa chieder� agli USA l'assicurazione che i sospetti estradati non saranno condannati all'ergastolo o processati in tribunali speciali. Washington ha gi� reso noto di opporsi a questo tipo di garanzia assoluta, preferendo operare caso per caso.
Alcuni Paesi della UE preferiscono inoltre negare alle autorit� USA informazioni che potrebbero essere usate in processi capitali.
Angel Acebes, ministro della giustizia spagnolo e presidente del meeting, ha descritto i negoziati come "un passo importante verso la cooperazione giudiziaria."
I diplomatici dell'UE sono stati pi� cauti. "Ci� che abbiamo finora raggiunto assomiglia pi� alla lista della spesa che alla descrizione precisa di una linea da seguire", ha detto un diplomatico. "Gli Stati Uniti hanno gi� chiarito di avere delle difficolt�. Dovremo essere flessibili nei negoziati." Un funzionario americano ha detto: "Non vediamo l'ora di conoscere i dettagli del mandato relativo ai negoziati."
Dopo gli attacchi terroristici contro gli USA dell'11 settembre, le due parti hanno intravisto soluzioni per rafforzare la cooperazione legale.
Un accordo tra UE ed USA si baserebbe sui patti bilaterali esistenti e contribuirebbe alla lotta contro il terrorismo ed il crimine organizzato.
Inoltre l'Europa ha accolto alcune richieste USA mettendo fuori legge alcuni gruppi terroristici e stabilendo un mandato di cattura europeo comune.
Comunque quella dell'estradizione � un altra questione. L'Unione Europea, con la Germania ed il Portogallo in prima fila, chiede garanzie affinch� le persone estradate non subiscano la pena di morte. L'Europa chieder� agli USA l'assicurazione che i sospetti estradati non saranno condannati all'ergastolo o processati in tribunali speciali. Washington ha gi� reso noto di opporsi a questo tipo di garanzia assoluta, preferendo operare caso per caso.
Alcuni Paesi della UE preferiscono inoltre negare alle autorit� USA informazioni che potrebbero essere usate in processi capitali.
Angel Acebes, ministro della giustizia spagnolo e presidente del meeting, ha descritto i negoziati come "un passo importante verso la cooperazione giudiziaria."
I diplomatici dell'UE sono stati pi� cauti. "Ci� che abbiamo finora raggiunto assomiglia pi� alla lista della spesa che alla descrizione precisa di una linea da seguire", ha detto un diplomatico. "Gli Stati Uniti hanno gi� chiarito di avere delle difficolt�. Dovremo essere flessibili nei negoziati." Un funzionario americano ha detto: "Non vediamo l'ora di conoscere i dettagli del mandato relativo ai negoziati."
— FONTI
- (Fonti: Financial Times, 27/04/2002)
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