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KAZAKISTAN

I crimini capitali sono: omicidio premeditato, genocidio,...

I crimini capitali sono: omicidio premeditato, genocidio, sabotaggio e otto crimini militari

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I crimini capitali sono: omicidio premeditato, genocidio, sabotaggio e otto crimini militari. Benché l'abolizione rimanga un obiettivo di medio-lungo termine, il paese ha già fatto qualche passo in avanti con il nuovo Codice Penale, entrato in vigore il 1° gennaio 1998, nel quale i reati passibili di morte in tempo di pace sono stati ridotti da 18 a 3 e la pena di morte è mantenuta per tradimento in tempo di guerra e per altri 7 crimini militari. La riforma del Codice Penale ha modificato anche la Commissione per la Grazia. In teoria, la sostituzione della pena di morte con l'ergastolo dovrebbe essere prevista per il 2003. Attivisti per i diritti umani in Kazakistan hanno affermato che esiste nel paese "una politica penale estremamente repressiva, molti parametri della quale contraddicono le tendenze internazionali in materia". Il direttore della sede kazaka di 'International Human Rights', Yevgeniy Zhovtis, ha detto che ci sono 700 detenuti ogni 100.000 abitanti in Kazakistan, a fronte dei 20-30 nella maggioranza degli altri paesi. L'Ufficio Internazionale del Kazakistan per i Diritti Umani ritiene che 400 persone siano state giustiziate nella repubblica negli ultimi 9 anni, e descrive le forze di polizia "funzionanti non come una struttura per difendere i diritti dei cittadini, bensì come un corpo repressivo e punitivo".