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CINA

Han Guizhi, è stata condannata a morte con due anni di sospensione

Han Guizhi, è stata condannata a morte con due anni di sospensione

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Han Guizhi, è stata condannata a morte con due anni di sospensione, in Cina, per aver accettato tangenti per 7,02 milioni di yuan (875.000 dollari usa). Il Tribunale Intermedio del Popolo di Pechino N.1 ha stabilito che tra il 1993 e il 2003, Han, ex presidentessa della Commissione Provinciale di Heilongjiang della Conferenza Politica Consultiva del Popolo (CPPCC), ha accettato tangenti da molti funzionari, incluso Ma De, ex segretario del partito di Suihua a Heilongjiang.
A luglio, Ma era stato condannato a morte con due anni di sospensione per aver accettato tangenti per un valore di 6 milioni di yuan (740.000 dollari) tra il 1992 e il 2002.
Han avrebbe tratto vantaggio dalle sue posizione, tra cui quella di Segretario di partito di Heilongjiang; e prima vice-direttrice poi direttrice del Dipartimento Organizzativo del comitato di partito provinciale. Tutti i soldi illecitamente ottenuti sono stati scoperti, ha detto la corte. Han avrebbe potuto essere immediatamente giustiziata sulla base della somma totale da lei accettata come tangenti. Ma poiché ha detto che alcuni casi di tangenti non sarebbero ancora stati scoperti, ed ha confessato tutti i suoi crimini e restituito i soldi, è stata condannata con due anni di sospensione. La donna è anche stata privata di tutti i diritti politici e tutti i suoi beni sono stati confiscati.
FONTI
  • (Fonti: China Daily, 16/12/2005)