Nessuno tocchi Caino
ITALIA·PENA DI MORTE·1 MARZO 2007·1 MIN DI LETTURA

GOVERNO. D'ELIA, MORATORIA ESECUZIONI CAPITALI BANCO DI PROVA FIDUCIA AL GOVERNO

"L'impegno di portare all'Onu la proposta di moratoria universale delle esecuzioni capitali è un banco di prova della nostra fiducia al governo". Lo ha dichiarato Sergio D'Elia, deputato radicale della Rosa nel Pugno, intervenendo oggi nel dibattito alla

Sergio D'Elia, Segretario di Nessuno tocchi Caino
Sergio D'Elia, deputato della RNP e segretario di NtC
"L'impegno di portare all'Onu la proposta di moratoria universale delle esecuzioni capitali è un banco di prova della nostra fiducia al governo". Lo ha dichiarato Sergio D'Elia, deputato radicale della Rosa nel Pugno, intervenendo oggi nel dibattito alla Camera sulla fiducia.
"La moratoria – ha proseguito D'Elia – non sarebbe solo un successo del governo, sarebbe anche un successo del parlamento che su questo ha sempre registrato una convergenza straordinaria di maggioranza e opposizione."
"La convergenza di maggioranza e opposizione su questioni cruciali – ha aggiunto D'Elia – è obiettivo da tentare sempre, ma diventa una condizione indispensabile e un fine da perseguire sulla politica estera e di difesa, nella quale non si espone al mondo solo il governo, si rappresenta nel mondo un paese intero."
"Da questo punto di vista – ha osservato D'Elia – non capisco il principio oggi considerato sacro dell'autosufficienza, soprattutto se questo principio sacro viene poi applicato a corrente alternata, per cui sull'Afghanistan ci vuole la maggioranza politica e l'autosufficienza da blindare militarescamente col voto di fiducia per neutralizzare alcuni obiettori di coscienza, mentre nel caso dei DICO varrebbe il principio della maggioranza parlamentare e il rispetto pieno dell'obiezione di coscienza."
— FONTI
  • (Fonti: Radicali.it, 01/03/2007)