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STATI UNITI D'AMERICA

Gli Stati Uniti hanno chiesto al Regno Unito l'estradizione...

Gli Stati Uniti hanno chiesto al Regno Unito l'estradizione di un fanatico delle armi, trasferitosi in Gran Bretagna nel 1991

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Gli Stati Uniti hanno chiesto al Regno Unito l'estradizione di un fanatico delle armi, trasferitosi in Gran Bretagna nel 1991. La procura vuole riaprire il caso contro Robert Elmer Kleasen, 69enne, per l'uccisione di due missionari mormoni, Gary Darley e Mark Fisher, rispettivamente di 20 e 19 anni, i cui corpi il Kleasen avrebbe smembrato con una sega a catena e poi dato in pasto ai polli come mangime.
Kleasen era stato liberato dalle autorit� statunitensi dopo una sentenza che lo aveva prosciolto dichiarando che le prove fornite durante il processo iniziale, nel 1974, erano il frutto di una perquisizione effettuata con un mandato irregolare. Kleasen era stato detenuto per due anni nel braccio della morte.
Questa volta, per�, all'udienza svoltasi presso la Corte di Bow Street, nel Centro di Londra, l'accusa ha argomentato che i progressi realizzati nella tecnica dell'analisi del DNA e nelle altre tecniche della criminologia permettevano di stabilire con una probabilit� del 99.9% che il Kleasen � l'omicida. James Lewis, in rappresentanza del governo americano, ha detto che il Kleasen era risentito con la Chiesa mormone, perch� si era sentito "abbandonato dalla Chiesa stessa, quando, in precedenza, era stato incarcerato per aver sottratto un bufalo durante una fiera in un ranch".
Kleasen resta in carcere, mentre l'udienza � stata rinviata al prossimo 14 maggio.
Una corte britannico non pu� estradare un accusato che rischia la pena di morte, ma Lewis ha dichiarato che lo stato del Texas si impegna a non applicare la pena di morte, se il Kleasen dovesse essere riconosciuto colpevole.
L'accusato ha sempre respinto ogni accusa.
Il professor Speedy Rice, dell'Universit� Gonzaga di Spokane, nello Stato di Washington, ha detto alla Corte che il Texas, uno stato noto per la sua posizione duramente favorevole alla pena di morte, potrebbe voler non mantenere la promessa, e ha aggiunto: "Il Texas � sempre stato molto deciso circa la pena di morte. Il Texas ha il pi� alto numero di esecuzioni di tutti gli USA. Il problema � dunque la politica della pena di morte. Se il procuratore decide di voler chiedere la pena di morte, non c'� alcun modo di ottenere il rispetto della promessa fatta davanti a questa Corte".
FONTI
  • (Fonti: The Times, 10/04/2002)