Nessuno tocchi Caino
GIORDANIA

Gli avvocati che difendono i 15 presunti seguaci del...

Gli avvocati che difendono i 15 presunti seguaci del militante musulmano Osama bin Laden hanno contestato la legalità del procedimento giudiziario e chiesto la caduta dell'accusa di avere programmato attentati terroristici

1 MIN DI LETTURA
Gli avvocati che difendono i 15 presunti seguaci del militante musulmano Osama bin Laden hanno contestato la legalit� del procedimento giudiziario e chiesto la caduta dell'accusa di avere programmato attentati terroristici. Gli avvocati hanno anche sollevato obiezioni sulla giurisdizione della corte, costituita da tre uomini. I sospetti - 13 giordani di origine palestinese, un iracheno ed un algerino - si sono tutti dichiarati non colpevoli delle accuse che includono anche detenzione di armi ed esplosivi. La difesa ha sostenuto che gli imputati sono stati detenuti illegalmente per almeno un mese dal mukhabarat (servizio segreto di sicurezza) dopo essere stati catturati in dicembre, prima che le loro testimonianze fossero consegnate al procuratore per la sicurezza dello Stato. L'avvocato Zuhair Younis ha supposto che le testimonianze siano state estorte dopo che i sospetti erano stati "picchiati, torturati e minacciati". Ma il Presidente della Corte, Raqad, ha invalidato le obiezioni della difesa, affermando che erano infondate, ed ha ordinato che il processo proseguisse.
FONTI
  • (Fonti: Reuters, 08/05/2000)