GIORDANIA: CORTE DI CASSAZIONE CONFERMA CONDANNA A MORTE
La Corte di Cassazione giordana ha confermato la condanna a morte di un falegname di 27 anni per l’omicidio di una sua ex collega di lavoro nell'ottobre 2014.

La Corte di Cassazione giordana ha confermato la condanna a morte di un falegname di 27 anni per l’omicidio di una sua ex collega di lavoro nell'ottobre 2014.
La Corte ha dichiarato l'imputato colpevole per l'omicidio premeditato di Nuha Shurafa, 24 anni, quasi quattro anni dopo l'omicidio, comminando la pena massima.
Secondo i documenti del tribunale, l'imputato avrebbe incontrato la vittima in una società in cui era precedentemente impiegato, e in primo luogo sarebbero diventati amici, "poi il loro rapporto si è sviluppato così si sono fidanzati".
"L'imputato voleva sposare la vittima, ma non era in grado di farlo a causa di diversi ostacoli e questioni familiari, così ha progettato di uccidere la donna", secondo i documenti del tribunale.
Il 21 ottobre 2014 l'imputato avrebbe attirato la vittima in una fattoria abbandonata dove "i due hanno discusso per sposarsi, ma ne è scaturita una lite".
"L'imputato ha strangolato la vittima con le sue mani, l'ha colpita con una sbarra di ferro sul collo e le ha tagliato la gola", secondo i documenti del tribunale.
- (Fonti: albawaba.com, 03/02/2019)
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