GIORDANIA: CONFERMATE 5 CONDANNE A MORTE PER TERRORISMO
la Corte di Cassazione giordana ha confermato le condanne a morte mediante impiccagione contro 5 imputati nel caso della "cellula terroristica di Irbid".
1 MIN DI LETTURA

la Corte di Cassazione giordana ha confermato le condanne a morte mediante impiccagione contro 5 imputati nel caso della "cellula terroristica di Irbid".
Gli estremisti sono stati condannati per una serie di crimini, tra cui l’uccisione di un agente, fabbricazione di esplosivi, possesso di armi e munizioni con l'intento di usarle in atti di "terrorismo", cospirazione per commettere attentati "terroristici" e la promozione dell'ideologia di un'organizzazione 'terroristica'.
La Corte per la Sicurezza dello Stato (CSS) aveva condannato i cinque uomini a morte il 28 dicembre 2016.
La CSS ha anche emesso pene detentive che vanno da 3 a 15 anni per altri 15 imputati che sono stati giudicati colpevoli.
Gli uomini furono arrestati nel marzo dello scorso anno, dopo che le Forze di Intelligence giordane scoprirono e fermarono un complotto del Daesh per colpire civili e militari ad Amman. Le Forze di sicurezza tentarono di negoziare con loro una resa pacifica, ma i militanti iniziarono uno scontro a fuoco che provocò la morte di un agente della polizia giordana, Rashed Hassan Zyood, oltre al ferimento di altri sette agenti.
Tredici militanti furono arrestati e sette uccisi. Ordigni esplosivi, armi automatiche, e cinture esplosive furono trovate nel loro appartamento.
Gli estremisti sono stati condannati per una serie di crimini, tra cui l’uccisione di un agente, fabbricazione di esplosivi, possesso di armi e munizioni con l'intento di usarle in atti di "terrorismo", cospirazione per commettere attentati "terroristici" e la promozione dell'ideologia di un'organizzazione 'terroristica'.
La Corte per la Sicurezza dello Stato (CSS) aveva condannato i cinque uomini a morte il 28 dicembre 2016.
La CSS ha anche emesso pene detentive che vanno da 3 a 15 anni per altri 15 imputati che sono stati giudicati colpevoli.
Gli uomini furono arrestati nel marzo dello scorso anno, dopo che le Forze di Intelligence giordane scoprirono e fermarono un complotto del Daesh per colpire civili e militari ad Amman. Le Forze di sicurezza tentarono di negoziare con loro una resa pacifica, ma i militanti iniziarono uno scontro a fuoco che provocò la morte di un agente della polizia giordana, Rashed Hassan Zyood, oltre al ferimento di altri sette agenti.
Tredici militanti furono arrestati e sette uccisi. Ordigni esplosivi, armi automatiche, e cinture esplosive furono trovate nel loro appartamento.
— FONTI
- (Fonti: albawaba.com, 06/02/2017)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE2 AGOSTO 2026
IRAQ: CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DI UN AGENTE ANTICRIMINE A BASSORA

PENA DI MORTE31 LUGLIO 2026
MALESIA: CORTE FEDERALE RESPINGE RICHIESTA DI REVISIONE

PENA DI MORTE31 LUGLIO 2026
SRI LANKA: DUE CONDANNATI A MORTE PER GLI ATTENTATI DI PASQUA DEL 2019

PENA DI MORTE30 LUGLIO 2026
NIGERIA: CONDANNATA A MORTE PER L'OMICIDIO DEL NEO MARITO

PENA DI MORTE29 LUGLIO 2026
BANGLADESH: AUTISTA CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DELLA DATRICE DI LAVORO

PENA DI MORTE28 LUGLIO 2026
