GIORDANIA: CONDANNATO ALL’IMPICCAGIONE PER L’OMICIDIO DI UN AGENTE ANTI-DROGA
Il Tribunale per la Sicurezza dello Stato giordano il 2 dicembre 2020 ha condannato un uomo all’impiccagione per l'omicidio di un agente del Dipartimento Antidroga (AND), avvenuto nel 2017.

Il Tribunale per la Sicurezza dello Stato giordano il 2 dicembre 2020 ha condannato un uomo all’impiccagione per l'omicidio di un agente del Dipartimento Antidroga (AND), avvenuto nel 2017.
Il verdetto è stato annunciato nel corso di una udienza pubblica presieduta da tre giudici militari, alla presenza del Procuratore per la Sicurezza dello Stato.
Il sergente Mohammad Salameh Saqarat faceva parte di una squadra che effettuò un blitz in un giardino pubblico nel quartiere di Zawahreh a Zarqa, circa 22 km a nord-est di Amman. L’agente fu ucciso con colpi di arma da fuoco dallo spacciatore, che si dette poi alla fuga.
Nello stesso caso, la Corte ha condannato altri 10 imputati ai lavori forzati per periodi compresi tra 10 e 15 anni. Altri tre imputati sono stati assolti.
- (Fonti: The Jordan Times, 02/12/2020; Gulf News, 04/12/2020)
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