GIORDANIA: CASSAZIONE ANNULLA CONDANNA CAPITALE
la Corte di Cassazione giordana ha annullato la condanna a morte di una donna che era stata riconosciuta
1 MIN DI LETTURA

la Corte di Cassazione giordana ha annullato la condanna a morte di una donna che era stata riconosciuta colpevole dell’omicidio della suocera e della figlia, non essendo stato effettuato un esame psichiatrico dell’imputata.
La donna, identificata solo come S.H., era stata condannata a morte nel 2009 per gli omicidi della suocera, Subhieh Ibrahim, e della figlia Shadi di quattro anni, commessi il 21 dicembre 2007 a Ruseifa.
La Corte di Cassazione ha annullato la sentenza capitale rinviando il caso al Tribunale Penale, stabilendo che quest’ultimo “ha violato la legge respingendo per due volte la richiesta della difesa di sottoporre l’imputata ad una valutazione da parte dell’Istituto Nazionale di Medicina Psichiatrica (NIPM)”, rende noto l’agenzia di stampa giordana Petra.
La donna, identificata solo come S.H., era stata condannata a morte nel 2009 per gli omicidi della suocera, Subhieh Ibrahim, e della figlia Shadi di quattro anni, commessi il 21 dicembre 2007 a Ruseifa.
La Corte di Cassazione ha annullato la sentenza capitale rinviando il caso al Tribunale Penale, stabilendo che quest’ultimo “ha violato la legge respingendo per due volte la richiesta della difesa di sottoporre l’imputata ad una valutazione da parte dell’Istituto Nazionale di Medicina Psichiatrica (NIPM)”, rende noto l’agenzia di stampa giordana Petra.
— FONTI
- (Fonti: Jordan Times, 08/02/2010)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE2 AGOSTO 2026
IRAQ: CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DI UN AGENTE ANTICRIMINE A BASSORA

PENA DI MORTE31 LUGLIO 2026
MALESIA: CORTE FEDERALE RESPINGE RICHIESTA DI REVISIONE

PENA DI MORTE31 LUGLIO 2026
SRI LANKA: DUE CONDANNATI A MORTE PER GLI ATTENTATI DI PASQUA DEL 2019

PENA DI MORTE30 LUGLIO 2026
NIGERIA: CONDANNATA A MORTE PER L'OMICIDIO DEL NEO MARITO

PENA DI MORTE29 LUGLIO 2026
BANGLADESH: AUTISTA CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DELLA DATRICE DI LAVORO

PENA DI MORTE28 LUGLIO 2026
