GIAPPONE: NEL 2008 PIU’ ESECUZIONI CHE CONDANNE A MORTE
per la prima volta a partire dal 2000, quest’anno il numero dei giustiziati in Giappone ha superato quello


per la prima volta a partire dal 2000, quest’anno il numero dei giustiziati in Giappone ha superato quello delle condanne a morte confermate, in base ai dati forniti dal Ministero della Giustizia.
Sono finora 15 i detenuti giustiziati nel Paese dall’inizio del 2008 mentre, nello stesso periodo, le condanne a morte sono state confermate a 10 persone.
Le cifre evidenziano da una parte la tendenza delle autorità giudiziarie ad inasprire la pena per i colpevoli di gravi crimini, e dall’altra la volontà da parte del Ministero della Giustizia di praticare esecuzioni a ritmo più sostenuto.
Nel 1999 furono cinque i detenuti giustiziati, mentre le condanne a morte confermate furono quattro.
A partire dall’anno successivo e fino all’anno scorso, le conferme di condanne capitali hanno invece sempre superato in numero le esecuzioni. Attualmente sono 100 le persone detenute in Giappone nel braccio della morte.
Sono finora 15 i detenuti giustiziati nel Paese dall’inizio del 2008 mentre, nello stesso periodo, le condanne a morte sono state confermate a 10 persone.
Le cifre evidenziano da una parte la tendenza delle autorità giudiziarie ad inasprire la pena per i colpevoli di gravi crimini, e dall’altra la volontà da parte del Ministero della Giustizia di praticare esecuzioni a ritmo più sostenuto.
Nel 1999 furono cinque i detenuti giustiziati, mentre le condanne a morte confermate furono quattro.
A partire dall’anno successivo e fino all’anno scorso, le conferme di condanne capitali hanno invece sempre superato in numero le esecuzioni. Attualmente sono 100 le persone detenute in Giappone nel braccio della morte.
— FONTI
- (Fonti: Mainichi Daily News, 22/12/2008)
