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GIAPPONE·PENA DI MORTE·21 AGOSTO 2026·1 MIN DI LETTURA

Giappone: giustiziato il piromane della sala pachinko

cappio

Le autorità giapponesi il 21 agosto 2026 hanno giustiziato un uomo che era stato riconosciuto colpevole degli omicidi di cinque persone. Si tratta della prima esecuzione praticata nel Paese da quando Sanae Takaichi è stata eletta primo ministro lo scorso ottobre.

Una corte aveva reso definitiva la condanna a morte di Sunao Takami, 58 anni, nel 2016, e l'esecuzione ha avuto luogo il 21 agosto, rendendo Takami "la prima persona giustiziata in Giappone dal giugno 2025", secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Kyodo News di Tokyo.

Nel 2011 Takami era stato condannato all’impiccagione da una giuria composta da sei membri e un collegio di tre giudici che avevano respinto la tesi della difesa secondo cui l’imputato fosse mentalmente infermo al momento del crimine.

L'uomo era stato riconosciuto colpevole di aver versato benzina sul pavimento di una sala pachinko (gioco d’azzardo) il 5 luglio 2009.

Almeno altre 10 persone rimasero ferite nell'attentato.

"Ho ordinato l'esecuzione dopo attenta e scrupolosa valutazione", ha dichiarato il Ministro della Giustizia Hiroshi Hiraguchi ai giornalisti dopo l'esecuzione.

Takahiro Shiraishi, 34 anni, era l'ultima persona giustiziata in Giappone nel giugno 2025 per "omicidio, smembramento e occultamento dei corpi di nove persone" a Zama, nella provincia di Kanagawa, vicino alla capitale Tokyo, aggiunge il rapporto.

Da notare che, nel 2024, un tribunale giapponese ha assolto Iwao Hakamata dopo oltre quarant'anni trascorsi nel braccio della morte.

 

FONTI
  • (Fonte: Anadolu Ajansı, 21/08/2026)