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GHANA

GHANA: BRACCIO DELLA MORTE SOVRAFFOLLATO

il Direttore generale del servizio carcerario del Ghana, Kofi Bansah, ha dichiarato

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il Direttore generale del servizio carcerario del Ghana, Kofi Bansah, ha dichiarato che 104 condannati a morte sono attualmente rinchiusi in una prigione che può contenere solo 24 prigionieri. Si sta intervenendo – assicura il Direttore generale – per decongestionare la prigione (Nsawam Medium Security Prison) il più presto possibile. Bansah ha reso le sue dichiarazioni davanti al Comitato parlamentare sui Conti Pubblici, sottolineando che le prigioni di James Town, Maamobi nella Grande Regione di Accra, e Wa nella Regione Superiore Occidentale, devono essere ampliate. Il programma “Giustizia per Tutti” – continua il Direttore generale – sta andando avanti anche se, a fronte delle sole 42 strutture carcerarie del Paese, risulta talvolta difficile identificare i prigionieri ricatturati dopo l’evasione, dal momento che cambiano generalità. Il governo ha destinato fondi per migliorare nelle prigioni il servizio sanitario, le medicine e le lenzuola, ha aggiunto.
La pena di morte è presente nei codici del Ghana sin dalla introduzione nel paese della common law inglese nel 1874.
E’ prevista tuttora per omicidio, tradimento e rapina a mano armata. Nel Ghana non ci sono esecuzioni dal luglio 1993 quando 12 prigionieri condannati per rapina e omicidio sono stati fucilati. La popolazione carceraria sfiora nel Paese le 12.000 unità.
FONTI
  • (Fonti: Ghana Web, 24/11/2010)