Funzionari australiani hanno detto che gli Stati Uniti...
Funzionari australiani hanno detto che gli Stati Uniti hanno promesso di non condannare a morte due cittadini australiani detenuti nel campo di detenzione di Guantanamo Bay, a Cuba, insieme ad altri catturanti durante la guerra al terrorismo
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Funzionari australiani hanno detto che gli Stati Uniti hanno promesso di non condannare a morte due cittadini australiani detenuti nel campo di detenzione di Guantanamo Bay, a Cuba, insieme ad altri catturanti durante la guerra al terrorismo.
I militari USA hanno anche promesso una serie di concessioni per i due australiani, detenuti come sospetti terroristi a Guantanamo Bay, ha detto il Governo australiano.
Il Procuratore Generale Philip Ruddock ha annunciato le misure dopo che Canberra ha rinnovato le pressioni sul destino di David Hicks e Mamdouh Habib, entrambi detenuti da due anni senza accuse.
Hicks, 29 anni, fa parte di un gruppo di sei detenuti non americani destinati a essere i primi a subire un processo davanti a un tribunale militare statunitense. Ruddock ha detto che Hicks riceverà una serie di privilegi nel processo, che verranno applicati anche ad Habib se dovesse venire processato anch'egli. I colloqui tra Hicks e i suoi avvocati non verranno registrati, le prove verranno presentate in aula e, salvo considerazioni riguardanti la sicurezza, i media potranno seguire il processo. Un avvocato australiano verrà consultato dagli avvocati militari statunitensi che condurranno la difesa di Hicks. Inoltre, Hicks potrà parlare alla sua famiglia al telefono e due membri della sua famiglia potranno assistere al processo.
Hicks, 28 anni, è stato catturato mentre combatteva per il regime talebano in Afghanistan nel novembre 2001 e le autorità hanno dichiarato che egli ha ammesso di essere stato addestrato dall'organizzazione terroristica di al-Qaeda. Habib, 47 anni, padre di quattro figli, è stato arrestato dalla Polizia del Pakistan nell'ottobre 2001 in quanto presunto istruttore a un campo di addestramento terroristico.
I militari USA hanno anche promesso una serie di concessioni per i due australiani, detenuti come sospetti terroristi a Guantanamo Bay, ha detto il Governo australiano.
Il Procuratore Generale Philip Ruddock ha annunciato le misure dopo che Canberra ha rinnovato le pressioni sul destino di David Hicks e Mamdouh Habib, entrambi detenuti da due anni senza accuse.
Hicks, 29 anni, fa parte di un gruppo di sei detenuti non americani destinati a essere i primi a subire un processo davanti a un tribunale militare statunitense. Ruddock ha detto che Hicks riceverà una serie di privilegi nel processo, che verranno applicati anche ad Habib se dovesse venire processato anch'egli. I colloqui tra Hicks e i suoi avvocati non verranno registrati, le prove verranno presentate in aula e, salvo considerazioni riguardanti la sicurezza, i media potranno seguire il processo. Un avvocato australiano verrà consultato dagli avvocati militari statunitensi che condurranno la difesa di Hicks. Inoltre, Hicks potrà parlare alla sua famiglia al telefono e due membri della sua famiglia potranno assistere al processo.
Hicks, 28 anni, è stato catturato mentre combatteva per il regime talebano in Afghanistan nel novembre 2001 e le autorità hanno dichiarato che egli ha ammesso di essere stato addestrato dall'organizzazione terroristica di al-Qaeda. Habib, 47 anni, padre di quattro figli, è stato arrestato dalla Polizia del Pakistan nell'ottobre 2001 in quanto presunto istruttore a un campo di addestramento terroristico.
— FONTI
- (Fonti: AFP, 25/11/2003, Boston Globe, 26/11/2003)
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