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FILIPPINE

FILIPPINE. ‘IL CITTADINO SPAGNOLO NON SARA’ GIUSTIZIATO’

il ministro della Difesa spagnolo José Bono ha ricevuto assicurazioni dalla presidente filippina Gloria Macapagal Arroyo che il cittadino spagnolo condannato a morte nel 2004 a Manila non sarà giustiziato.

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Nel 2003 la presidente Arroyo ha sospeso la moratoria delle esecuzioni
La presidente filippina Gloria Arroyo
il ministro della Difesa spagnolo José Bono ha ricevuto assicurazioni dalla presidente filippina Gloria Macapagal Arroyo che il cittadino spagnolo condannato a morte nel 2004 a Manila non sarà giustiziato.
“Finché la Arroyo resterà in carica la condanna a morte non verrà eseguita”, ha detto Bono ai genitori del 26enne Francisco Larrañaga, parlando con loro al telefono dalla capitale filippina, a seguito di un incontro con la Presidente.
Larrañaga si trova in carcere nelle Filippine da otto anni, essendo stato arrestato nel 1997 con l’accusa di aver partecipato all’omicidio e stupro di due sorelle, sull’Isola di Cebu. Nel 1999 è stato condannato all’ergastolo, nonostante sostenesse di non trovarsi sull’Isola il giorno del delitto. Nel febbraio 2004 la Corte Suprema ha deciso di emettere nei suoi confronti la condanna a morte. Per i suoi familiari, Larrañaga non ha ricevuto un processo equo.
“La notizia che ci giunge da Bono è positiva e ci spinge all’ottimismo, tuttavia ancora molto deve essere fatto”, ha detto Javier Viada, legale di Larrañaga, aggiungendo: “Ciò che vogliamo è la garanzia di una grazia piena per Francisco e la sua liberazione”.
FONTI
  • (Fonti: El Pais - English Edition, 22/11/2005)