EU. EUROPA DEPLORA CONDANNE A MORTE IN INDONESIA
l’Unione europea ha espresso condanna per le sentenze capitali emesse di recente da un tribunale
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l’Unione europea ha espresso condanna per le sentenze capitali emesse di recente da un tribunale indonesiano nei confronti di nove persone, compresi due europei, chiedendo inoltre a Jakarta di eliminare la pena di morte.
Insieme alle altre sette persone, l’olandese Garnick Nicolaas e il francese Serge Atlaoui avrebbero gestito un impianto per la produzione di pasticche di ecstasy, definito dalle autorità locali come uno dei più grandi del Sudest asiatico.
“L’Unione Europea deplora con forza le condanne capitali emesse dalla Corte Suprema il 29 maggio 2007 nei confronti di due cittadini europei, cinque cinesi e due indonesiani”, è scritto nel comunicato della Ue, che chiede all’Indonesia di “non emettere altre condanne a morte né praticare esecuzioni”.
Insieme alle altre sette persone, l’olandese Garnick Nicolaas e il francese Serge Atlaoui avrebbero gestito un impianto per la produzione di pasticche di ecstasy, definito dalle autorità locali come uno dei più grandi del Sudest asiatico.
“L’Unione Europea deplora con forza le condanne capitali emesse dalla Corte Suprema il 29 maggio 2007 nei confronti di due cittadini europei, cinque cinesi e due indonesiani”, è scritto nel comunicato della Ue, che chiede all’Indonesia di “non emettere altre condanne a morte né praticare esecuzioni”.
— FONTI
- (Fonti: Eubusiness.com, 07/06/2007)
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