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SOMALIA

estremisti islamici di Al Shabaab hanno decapitato in pubblico la madre di due bambine e suo cugino nel sud

estremisti islamici di Al Shabaab hanno decapitato in pubblico la madre di due bambine e suo cugino nel sud

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estremisti islamici di Al Shabaab hanno decapitato in pubblico la madre di due bambine e suo cugino nel sud est della Somalia dopo aver scoperto che erano cristiani. Le esecuzioni sono avvenute nella città portuale di Barawa, nella regione del basso Shebelle. I miliziani hanno convocato i residenti al centro della città per assistere alle esecuzioni della madre 41enne, Sadia Ali Omar e di suo cugino Osman Mohamoud Moge di 35 anni. Prima di ucciderli , un militante di Al Shabaab ha annunciato , "Sappiamo che queste due persone, da poco tornate dal Kenya, sono cristiane, vogliamo cancellare ogni presenza cristiana nell’area controllata dai mujahidin jihadisti". Le figlie di Omar, dell’età di 8 e 15 anni, hanno assistito alle esecuzioni secondo quanto riferito dalle fonti. La figlia più giovane urlava e gridava perché qualcuno salvasse sua madre. Un amico ha aiutato le ragazze , i cui nomi sono riservati, ai trasferirsi in un'altra area. "Temiamo che Al Shabaab possa continuare a monitorare queste ragazze per poi ucciderle, proprio come han fatto con la loro madre", ha detto un residente. I militanti di Al Shabaab, che hanno promesso di liberare il paese da sacche cristiane, hanno sospettato di Omar e Moge per la loro presenza irregolare alla preghiera del venerdì in moschea. "Le due persone che sono state uccise in molte occasioni non hanno preso sul serio la preghiera del venerdì , in particolare Omar , che ha sostenuto che stava pregando in casa sua", ha detto un'altra residente.
I somali che hanno vissuto tra la maggioranza cristiana in Kenya sono particolarmente sospettati. Le fonti hanno detto che Omar ha vissuto nel sobborgo di Eastleigh a Nairobi per sette anni; il marito si ammalò nel 2011 e tornò in Somalia , dove morì . Omar e suo cugino Moge , che ha contribuito a prendersi cura delle sue figlie, avevano lasciato il Kenya per la Somalia nel gennaio 2013 .
FONTI
  • (Fonte: 14/03/2014 , http://morningstarnews.org )