EMIRATI ARABI: CONFERMATA CONDANNA A MORTE PER OMICIDIO
confermando il verdetto di un tribunale di grado inferiore, la Corte d'Appello di Fujairah, negli Emirati


confermando il verdetto di un tribunale di grado inferiore, la Corte d'Appello di Fujairah, negli Emirati Arabi, ha condannato a morte un cittadino degli emirati per aver ucciso un connazionale con una spada, a seguito di una disputa familiare.
La Corte ha ritenuto il 35enne A.M.A. colpevole di omicidio premeditato e lo ha condannato alla pena capitale.
Si tratta della seconda conferma della condanna a morte da parte della Corte. La prima conferma della Corte d’Appello risale a febbraio 2013, in seguito alla quale l’avvocato difensore si è rivolto alla Corte Suprema Federale, che ha ordinato alla Corte d’Appello di ripetere il processo. Il verdetto del tribunale di grado inferiore è stato confermato la seconda volta dal momento che gli eredi della vittima si sono rifiutati di accettare il prezzo del sangue, chiedendo invece la massima punizione.
Secondo i documenti del tribunale, il reato ha avuto luogo nel novembre 2011. La vittima, identificata come il 36enne M.A.S., residente a Dibba Al Hisn, sarebbe stata uccisa con una spada di tipo Ninja.
La Corte ha ritenuto il 35enne A.M.A. colpevole di omicidio premeditato e lo ha condannato alla pena capitale.
Si tratta della seconda conferma della condanna a morte da parte della Corte. La prima conferma della Corte d’Appello risale a febbraio 2013, in seguito alla quale l’avvocato difensore si è rivolto alla Corte Suprema Federale, che ha ordinato alla Corte d’Appello di ripetere il processo. Il verdetto del tribunale di grado inferiore è stato confermato la seconda volta dal momento che gli eredi della vittima si sono rifiutati di accettare il prezzo del sangue, chiedendo invece la massima punizione.
Secondo i documenti del tribunale, il reato ha avuto luogo nel novembre 2011. La vittima, identificata come il 36enne M.A.S., residente a Dibba Al Hisn, sarebbe stata uccisa con una spada di tipo Ninja.
— FONTI
- (Fonti: khaleejtimes.com, 03/05/2014)
