EGITTO. TANTAWI DIFENDE PENA DI MORTE, E' ALLAH CHE LA ORDINA
"La pena di morte è uno degli ordini di Allah, abolirla significa abolire una delle
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"La pena di morte è uno degli ordini di Allah, abolirla significa abolire una delle regole dettate da Allah". E' quanto ha affermato il grande sceicco dell'università islamica egiziana di al-Azhar, Muhammad Sayd Tantawi, citato dal giornale locale 'al-Ahram'.
Il leader della più prestigiosa università islamica al mondo respinge così la proposta di abolire la pena di morte, avanzata anche da alcuni esponenti politici egiziani. "Noi di al-Azhar combatteremo questa proposta in ogni modo attraverso i nostri dotti - ha affermato - nel caso in cui dovesse diventare una proposta di legge".
Secondo l'Imam egiziano, la presenza della pena di morte nell'ordinamento giuridico del paese non esclude la possibilità di difendere i diritti umani. "Questa pena fa parte delle garanzie date dalla Sharia per la protezione delle persone, dei loro beni e del loro onore”, spiega. “Il Corano dice che questo è uno dei modi per rendere la vita più sicura".
Nel ribadire che la pena di morte è prevista anche nei libri sacri delle altre religioni, lo sceicco di al-Azhar ammette che possa non essere applicata in alcuni casi.
"La presenza della pena di morte non vuol dire che deve essere applicata in ogni caso: in base al crimine commesso bisogna valutare la situazione ed è possibile fare ricorso ad altri tipi di pene".
Il leader della più prestigiosa università islamica al mondo respinge così la proposta di abolire la pena di morte, avanzata anche da alcuni esponenti politici egiziani. "Noi di al-Azhar combatteremo questa proposta in ogni modo attraverso i nostri dotti - ha affermato - nel caso in cui dovesse diventare una proposta di legge".
Secondo l'Imam egiziano, la presenza della pena di morte nell'ordinamento giuridico del paese non esclude la possibilità di difendere i diritti umani. "Questa pena fa parte delle garanzie date dalla Sharia per la protezione delle persone, dei loro beni e del loro onore”, spiega. “Il Corano dice che questo è uno dei modi per rendere la vita più sicura".
Nel ribadire che la pena di morte è prevista anche nei libri sacri delle altre religioni, lo sceicco di al-Azhar ammette che possa non essere applicata in alcuni casi.
"La presenza della pena di morte non vuol dire che deve essere applicata in ogni caso: in base al crimine commesso bisogna valutare la situazione ed è possibile fare ricorso ad altri tipi di pene".
— FONTI
- (Fonti: Aki, 04/12/2007)
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