EGITTO: CONFERMATE CONDANNE CAPITALI DI TRE CITTADINI DELLE SEYCHELLES
la più alta Corte d'Appello d’Egitto ha confermato le condanne a morte inflitte a tre cittadini delle Seychelles
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la più alta Corte d'Appello d’Egitto ha confermato le condanne a morte inflitte a tre cittadini delle Seychelles riconosciuti colpevoli di traffico di droga, ha appreso il Ministero degli Affari Esteri delle Seychelles (MAE).
In un comunicato stampa emesso nel pomeriggio, il MAE rende noto che i tre uomini, attualmente detenuti nel carcere egiziano di Qena, hanno perso il loro appello contro le condanne a morte inflitte loro l'anno scorso.
Ronny Norman Jean, Yvon John Vinda e Dean Dominic Loze sono stati condannati a morte in primo grado il 7 aprile 2013, con sentenza confermata il 3 giugno 2013.
Da quando la condanna morte è stata pronunciata nei confronti dei propri cittadini, il governo delle Seychelles ha chiesto al governo egiziano di commutare la pena in ergastolo.
I tre sono stati arrestati il 22 aprile 2011 dalla polizia egiziana, a bordo di una barca al largo di Marsa Alam. Erano insieme ad un cittadino britannico identificato come Charles Raymond Ferndale, probabilmente proprietario della barca, e ad un cittadino pakistano.
Sono stati tutti accusati di aver tentato di introdurre in Egitto tre tonnellate di hashish, contenuto in 118 sacchi.
Tutti e cinque sono stati condannati a morte, anche se il cittadino pakistano è latitante ed è stato condannato in contumacia.
In un comunicato stampa emesso nel pomeriggio, il MAE rende noto che i tre uomini, attualmente detenuti nel carcere egiziano di Qena, hanno perso il loro appello contro le condanne a morte inflitte loro l'anno scorso.
Ronny Norman Jean, Yvon John Vinda e Dean Dominic Loze sono stati condannati a morte in primo grado il 7 aprile 2013, con sentenza confermata il 3 giugno 2013.
Da quando la condanna morte è stata pronunciata nei confronti dei propri cittadini, il governo delle Seychelles ha chiesto al governo egiziano di commutare la pena in ergastolo.
I tre sono stati arrestati il 22 aprile 2011 dalla polizia egiziana, a bordo di una barca al largo di Marsa Alam. Erano insieme ad un cittadino britannico identificato come Charles Raymond Ferndale, probabilmente proprietario della barca, e ad un cittadino pakistano.
Sono stati tutti accusati di aver tentato di introdurre in Egitto tre tonnellate di hashish, contenuto in 118 sacchi.
Tutti e cinque sono stati condannati a morte, anche se il cittadino pakistano è latitante ed è stato condannato in contumacia.
— FONTI
- (Fonti: Seychelles News Agency, 15/10/2014)
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