EGITTO: CITTADINO EGIZIANO CONDANNATO A MORTE PER OMICIDIO COMMESSO A MILANO
Un tribunale penale egiziano il 15 aprile 2019 ha condannato a morte un imputato per aver ucciso un cittadino italiano nella città di Milano nel 2013.

Un tribunale penale egiziano il 15 aprile 2019 ha condannato a morte un imputato per aver ucciso un cittadino italiano nella città di Milano nel 2013.
Il caso risale al novembre 2014, quando l'Interpol chiese l'arresto di un cittadino egiziano per aver rapinato e ucciso il proprietario di un negozio di tappeti di origini iraniane a Milano.
L'imputato fuggì dall'Italia dopo aver commesso il reato nel 2013 e fu arrestato alcuni mesi dopo nella sua residenza nel governatorato di Sharqiya nel Delta del Nilo.
L'imputato ha detto alle autorità di aver lavorato come addetto alle pulizie nel negozio di proprietà della vittima e ha affermato di essere stato aggredito sessualmente dal proprietario del negozio.
L’imputato può presentare appello presso la Corte di Cassazione.
Secondo la legge egiziana, un cittadino egiziano che commette un reato all'estero può essere arrestato e processato in Egitto fino a quando l'atto è considerato un crimine sia in Egitto che nel Paese in cui è stato commesso.
- (Fonti: ahram.org.eg, 15/04/2019)
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