ECOWAS: CORTE DI GIUSTIZIA BLOCCA ESECUZIONE IN NIGERIA
la Corte di Giustizia della Comunità Economica degli Stati dell'Africa Occidentale (ECOWAS) ha ordinato
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la Corte di Giustizia della Comunità Economica degli Stati dell'Africa Occidentale (ECOWAS) ha ordinato al governo federale nigeriano e al governo dello Stato di Edo di sospendere l’esecuzione del prigioniero Thankgod Ebhos.
Ebhos, che è a rischio di esecuzione dal 24 giugno 2013, quando fu portato al patibolo insieme ad altri quattro detenuti che sono stati giustiziati nel carcere di Benin, si trova nel braccio della morte da 18 anni.
Da allora c’è la possibilità che venga trasferito in un altro carcere per essere giustiziato. Avocats Sans Frontières Francia, nel tentativo di impedire ulteriori esecuzioni in Nigeria, ha avviato un ricorso contro il governo federale e statale presso la Corte di Giustizia ECOWAS, per conto di Ebhos.
Una richiesta è stata presentata da Avocats Sans Frontières Francia nel tentativo di ottenere un’ingiunzione per evitare l’esecuzione di Ebhos, in attesa dell'udienza e della determinazione del merito dinanzi alla Corte di Giustizia ECOWAS. La Corte ha risposto che l’esecuzione di Ebhos sarebbe una violazione dell'articolo (4) della Carta Africana dei Diritti Umani e dei Popoli in cui si afferma che se un detenuto viene giustiziato senza esaurire le vie di ricorso, ciò costituisce una privazione arbitraria del diritto alla vita.
Riguardo alla richiesta, la Corte si è detta soddisfatta, in accordo con l'articolo 20 del protocollo della Corte e con l’articolo 79 delle Leggi sulle procedure della Corte, ordinando quindi la sospensione dell’esecuzione, in attesa di decidere nel merito. Reagendo alla decisione, il Capo dell'Ufficio di Avocats Sans Frontières France, Angela Uwandu, ha espresso grande soddisfazione e ha ribadito l'impegno di ASF Francia nel garantire che i diritti dei detenuti siano rispettati.
Ebhos, che è a rischio di esecuzione dal 24 giugno 2013, quando fu portato al patibolo insieme ad altri quattro detenuti che sono stati giustiziati nel carcere di Benin, si trova nel braccio della morte da 18 anni.
Da allora c’è la possibilità che venga trasferito in un altro carcere per essere giustiziato. Avocats Sans Frontières Francia, nel tentativo di impedire ulteriori esecuzioni in Nigeria, ha avviato un ricorso contro il governo federale e statale presso la Corte di Giustizia ECOWAS, per conto di Ebhos.
Una richiesta è stata presentata da Avocats Sans Frontières Francia nel tentativo di ottenere un’ingiunzione per evitare l’esecuzione di Ebhos, in attesa dell'udienza e della determinazione del merito dinanzi alla Corte di Giustizia ECOWAS. La Corte ha risposto che l’esecuzione di Ebhos sarebbe una violazione dell'articolo (4) della Carta Africana dei Diritti Umani e dei Popoli in cui si afferma che se un detenuto viene giustiziato senza esaurire le vie di ricorso, ciò costituisce una privazione arbitraria del diritto alla vita.
Riguardo alla richiesta, la Corte si è detta soddisfatta, in accordo con l'articolo 20 del protocollo della Corte e con l’articolo 79 delle Leggi sulle procedure della Corte, ordinando quindi la sospensione dell’esecuzione, in attesa di decidere nel merito. Reagendo alla decisione, il Capo dell'Ufficio di Avocats Sans Frontières France, Angela Uwandu, ha espresso grande soddisfazione e ha ribadito l'impegno di ASF Francia nel garantire che i diritti dei detenuti siano rispettati.
— FONTI
- (Fonti: allafrica.com, 05/02/2014)
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